Archivio per luglio, 2007
Crescirapida precipitosa?
Pubblicato da Pf

foto: europarl.europa.eu/
confesso di essere rimasto un po’ stupito dando un’occhiata alle statistiche del blog…fino ai eri viaggiavo sulla media dei 30 contatti, con la notevole punta di 52. Ieri ho raggiunto quota 233 (duecentotrentatre!). Semplicemente incredibile. Delle due l’una: o c’è stato un errore nel conteggio (probabile), o la sparata sul Partito Popolare Partito Democratico (grazie Manuel) e le risposte sul blog di Manuel (che credo sia molto letto, visto che dice cose estremamente interessanti) hanno aumentato la curiosità. Adesso, non montiamoci la test e pensiamo a qualche cambiamento futuro.
La lunga marcia?
Pubblicato da Pf
Martedì scorso sono andato alla riunione del locale comitato promotore del Partito Democratico. Per curiosità, semplicemente. O, meglio, per vedere se riuscivo a chiarirmi le idee. Credevo che si sarebbe parlato del Manifesto, degli interventi programmatici di Veltroni, delle altre candidature alla carica di segretario. Credevo che si sarebbe parlato di cosa è o deve essere il Partito Democratico. Invece, ho visto facce che sono in politica da tempo e altre che son nuove, e tutti insieme ci si è confrontati sulla realtà locale, della nostra cittadina (o i miei compaesani si arrabbiano se non la chiamo città…ci tengono). Con interventi interessanti. Con l’onestà di condividere i diversi vissuti politici. Con alche alcuni momenti in cui la discussione si è un po’ accesa. Un paio di volte ho pensato di andamene. Un paio di volte ho pensato di ritornare anche la settimana prossima. E magari di continuare. Se se dovesse davvero aiutarmi a capire cosa è, e cosa ha di nuovo, questo Partito Democratico. E cosa potrei metterci di mio…
Natura naturans e natura s-naturata
Pubblicato da Pf

foto: istitutoveneto.it
Due chiarimenti: non ho mai amato i concertoni “per” qualcosa…un po’ perché in effetti spesso “bruciano” più risorse (economiche o di altro genere) dei benefici che danno, un po’ perché mi chiedo quanto in effetti servano da pungolo alle coscienze una volta spenti riflettori e microfoni.
In secondo luogo: non sono uno che ama seguire le teorie disfattiste. Solo non credo bastino due giorni di pioggia non tanto per rimettere fiumi e laghi la loro livello, ma per invertire il fenomeno del ritiro dei ghiacciai (che poi credo sia la differenza tra chi guarda appena al di là del proprio naso e chi guarda un po’ più lontano..magari non riuscendo a capire tutto, ma almeno si sforza).Ecco che allora faccio una cosa strana per me: prendo e copio tre interventi sullo stesso argomento….tre interventi che mi hanno lasciato qualche perplessità Continua..
Il “segno” che deve marcare la propria vita (23-5)
Pubblicato da Pf

immagine: Pf
Altra cosa non recentissima, su comunioni e cresime…la cosa interessante è che la metto sul blog dopo i Motu Proprio con cui il papa “riabilita” l’uso della liturgia preconciliare…credo che ci torneremo sopra
La prima cosa che si sente è la banda che suona. Poi spunta una croce , portata da un chierichetto, insieme ad altri chierichetti che procedono alla testa del corteo. Poi loro, la banda, tutti con lo stesso passo cadenzato, che dà il ritmo alla musica. Infine i bambini, tra il papà e la mamma, tutti con addosso una bella vestina bianca e un crocifisso di legno al collo. Una volta le bambine avevano anche un velo bianco in testa, sostituito poi da un più moderno cerchietto con perline o fiori bianchi applicati. Questo è stato quello che ho visto domenica scorsa, verso le nove di mattina. Ero alla prima comunione dei miei alunni di terza elementare. Continua..
Quando la De Filippi attira più di Lucarelli (30-5)
Pubblicato da Pf

foto: digilander.libero.it/kyme/
E risolti finalmente alcuni problemi informatici e ancora in attesa di dare risposta alle diverse sollecitazioni su chiesa e Teologia che amici come Manuel e Andrea mi sottopongono, metto nel blog anche un paio di vecchi interventi Questo era per il 28 maggio….
Alcune riflessioni puramente sparse. Sabato scorso ho assistito a uno spettacolo realizzato da alcuni genitori dei miei alunni, coordinati da una mia collega. Il tema scelto era “la fattoria degli animali” di Orwell. Tema impegnativo, vero, ma sviluppato con molta ironia. Bella anche la conclusione, nella quale si ricordava il valore e l’importanza della cultura, dello studio, per costruire e seguire idee, non ideologie. Lunedì era il 28 maggio, anniversario della strage di Piazza Loggia. Continua..