Feb 07 2008
Due diverse iniziative dedicate alla pace (6-2)

Libre di Jean Michel Folon
immagine:folon-art.com
Non voglio mettermi a fare confronti. Solo provo a notare alcune differenze. A Castrezzato ci sono circa 6mila abitanti. A Chiari 18mila. A Castrezzato sabato scorso c’è stata la marcia della pace. A Chiari è stata domenica 27. A Castrezzato l’hanno fatta il sabato sera. A Chiari la domenica pomeriggio. A Castrezzato c’erano oltre 500 persone. A Chiari 150. A Castrezzato hanno partecipato le famiglie, l’amministrazione, la scuola, le associazioni, la parrocchia e la comunità islamica. Tutti insieme. A Chiari la marcia è stata organizzata da un gruppo di persone, il “gruppo pace”. L’amministrazione, le scuole e le associazioni non hanno partecipato direttamente. A Castrezzato è presente un centro culturale islamico. A Chiari c’è un’amministrazione che nella scorsa campagna elettorale spaventava la gente dicendo che la vecchia maggioranza voleva costruire una moschea. A Castrezzato il parroco ha aperto la marcia e il prete dell’oratorio l’ha conclusa. A Chiari era presente il prete dell’oratorio, ma non ha detto niente, ha parlato un frate di Rovato. A Castrezzato, sempre sul tema della pace, è andato in scena uno spettacolo di Carlo Rivolta, un dialogo immaginario tra Einstein e Gandhi. A Chiari, per tutta una serie di motivi, è saltato uno spettacolo sulla cultura degli zingari. A Castrezzato la maggior parte delle persone lavora nel settore edile. A Chiari una volta dicevano di essere nella “piccola Atene”. A Castrezzato ci lavoro. A Chiari ci vivo. E mi spiace per le occasioni perse.
Ps: stasera prima riunione del coordinamento PD. Come disse il grande Pozzi quando seppe che anche Girardoux avrebbe partecipato al Giro di Germania “adesso si vedrà” (cit. Benni).

12 Febbraio 2008, ore 13:46
A chiari c’è Mazzatorta… Rimpiango Mino…
Riunione del PD? Sai che non è che mi esalti molto? Mi sa tanto di pastone… E poi non vogliono Emma…
Rimango dell’idea IDV.
Anzi PCI.
Anzi URSS.
12 Febbraio 2008, ore 13:57
Appunto, l’occasione persa era quella per Chiari tutta, non per il Gruppo pace o per chissà chi altro…
Non so dirti ancora se è un pastone…ci sono dentro vecchi e nuovi…i nuovi mi ispirano fiducia…vedremo cosa succederà…di certo ho scelto di complicarmi un po’ la vita, mettendomi dentro, perché non posso solo mettermi a criticare, visto che mi possono sempre dire “e tu cosa fai?” (o “e tu cosa hai fatto?).
di certo c’è che i vecchi del PCI, ma anche quelli della DC, ma anche (perfino) quelli del PSI ci possono dare delle grandi lezioni di politica, prima che arrivasse tutta la personalizzazione e la spettacolarizzazione del berlusconismo. Cosa sarà il PD non lo so (magari sarà anche peggio di FI, ops del PDL)…per adesso chi ha voglia di sbattersi un po’ a Chiari (e non solo di fare congressi) non mi dispiace.
9 Marzo 2008, ore 0:49
[...] grande, ma che non è nemmeno più un paese. fatto sta che, quando ad esempio, riguardo alla marcia della pace, parlavo di occasione persa, mi riferivo ad un’occasione persa per Chiari stessa, che non si [...]