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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

due cose sul 22 aprile

senza commenti

immagine: leoni,art.br

Anche se mi stavano abbastanza scappando via…e allora le affronto in maniera piuttosto “compilativa”.

  • Oggi 22 aprile 2008 è il 38esimo Earth Day, giorno della Terra.E per affrontare il tema, più che entrare in discussioni di quello che tocca fare i governi, riposto una serie di eco consigli estrapolati dal decalogo di Al Gore e dalle indicazioni del World Watch Institute e riprese da Piero Ricca (quello che aveva chiamato Berlusconi “buffone”) nel suo blog:
    • Cambia la luce. Sostituisci una lampadina normale con un’altra a basso consumo per risparmiare 70 kg di CO2 l’anno e tanti soldi in bolletta (almeno 60 euro l’anno se le si cambia in tutta la casa). Le vecchie lampadine al tungsteno dovrebbero in realtà chiamarsi “stufette”: il 95% dell’elettricità la sprecano in calore inutile.
    • Meno “usa e getta”: per detergere, pulirsi, farsi la barba, scrivere… c’è sempre un’alternativa migliore della carta vergine.
    • Più riciclo. La carta riciclata riduce del 20% la CO2 e salva gli alberi. La plastica diventa mille cose diverse. Riciclare il vetro fa risparmiare il 30% di CO2 e il 120% di materie prime. Riciclare le lattine di alluminio l’85%, e con 37 lattine si fa una caffettiera nuova.
    • Risparmia con “classe”. Un frigo di classe “A” va per 43 ore con la stessa energia consumata da uno di classe “C” in 16. Usa lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico: il tasto “1/2″ inganna, dà risparmi solo del 20%. E un bucato a 90°C consuma sette volte tanto che a 30°!
    • Niente luci rosse. Stereo, tv e dvd in “stand-by” succhiano da 70 a 150 euro all’anno d’elettricità, non per il led ma perché stanno accesi per “sentire” il telecomando. No, spegni tutto con il pulsante.
    • Riscalda meglio. Non coprire i caloriferi con niente. Abbassa il termostato, ogni grado in meno fa risparmiare l’8% annuo. Se la caldaia ha più di vent’anni, sostituiscila.
    • Climatizzatore. Usalo moderatamente, non installarlo su una parete assolata, e quand’è acceso le finestre vanno chiuse.
    • Ai fornelli. Pentole dello stesso diametro della corona dei fornelli, altrimenti si spreca fino a un terzo di calore. E col coperchio! Senza si consuma il quadruplo di gas.
    • Meno carne. 1 kg di carne consuma 100 volte le risorse di 1 kg di cereali. 1 kg di patate assorbe 500 litri d’acqua, 1 kg di grano 900… 1 kg di carne da 25.000 a 100.000! E ogni hamburger fa fuori mezzo metro quadrato di foresta. Insomma, più verdure, solo di stagione, più cibi locali e meno trasporti internazionali.
    • Meglio da agricoltura biologica. Oltre a inquinare meno, consumare meno energia ed emettere la metà dei gas delle altre, le fattorie bio hanno anche un ruolo “attivo” nel ridurre i gas serra. Ogni ettaro bio assorbe 1,5 kg di tonnellate di CO2 all’anno: per l’attuale superficie italiana fanno 1.650 mila tonnellate di CO2 all’anno.
    • Acqua di rubinetto. Ha tanti eco-vantaggi, costa poco, è controllata. Raccoglila in una brocca al mattino per la sera, così il cloro evapora ed è pure buona!
    • In macchina meno e meglio. Il 46% delle emissioni di CO2 dei trasporti viene da auto private. L’auto ben tagliandata può consumare il 5% in meno. Con le gomme gonfie, il 2%. Non partire subito: a freddo “beve” il 50% in più.
    • Se si può, in treno. Da Milano a Roma un passeggero in aereo genera 80 kg di CO2; in auto da solo, 70 kg; in treno tre volte meno: 23 kg!
    • Usa solo pile ricaricabili. Durano da 500 a 1000 cicli. Quelle usa e getta sono bombe chimiche irrecuperabili, per produrle si consuma 200 volte l’energia che contengono, l’80% finisce nella spazzatura normale contaminandola, e comunque non sono riciclabili in alcun modo.
    • Al computer. Attiva la funzione “risparmio energia”. In pausa pranzo spegnilo bene, anche il monitor; e lo schermo Lcd consuma la metà.
    • Energia pulita. Accendi il contratto con un fornitore di energia rinnovabile.
    • Pianta un albero. Un solo albero assorbe almeno 1 tonnellata di CO2 nella durata della sua vita.
  • Oggi è anche il giorno in cui il premio Nobel Rita Levi Montalcini compie 99 anni. Tralasciando gli ululati di alcuni politici a lei indirizzati durante le votazioni in Senato e le stampelle regalatele da Storace, riprendo invece una sua recente dichiarazione:

«Accetto questa età senza fatica, non mi vergogno delle mie doppie
protesi acustiche, dei miei occhi che non vedono quasi più. Voglio
andare avanti. Non sono stanca di vivere. E non cerco la morte.
Arriverà. Forse tra un mese, forse tra due anni, chissà. Le mie colpe
sono di scarsa entità. Spero di avere pochissimo da farmi perdonare»

Scritto da Pf

aprile 22nd, 2008 at 6:15 pm

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