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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

verso il 25 aprile

immagine: potamocheri.eu

Domani è il 25 aprile. e domani, probabilmente, mi dedicherà anche ad un intervento un poco più serio ed organico. Per adesso mi limito ad un paio di preoccupazioni. Verso chi rende storia, ricordi, memoria un terreno per scontri ideologici, per chi fa finta che non sia avvenuto nulla e per chi dice che “Prima o poi dovremo chiedere scusa della Resistenza”. La storia è fatta di uomini e delle loro azioni. Alcune sono eroiche. altre deprecabili. Spesso, all’ombra di azioni eroiche ce ne sono state di deprecabili. E viceversa. Ma la storia è l’insieme di tutto questo. Ma qui il discorso diventa forse troppo complesso. Fatto sta che non sempre so come, al posto di quegli uomini e di quelle donne, come avrei agito (al posto delle persone “normali”, ovviamente, di quelle che sempre vengono travolti dalla Storia nella loro quotidianità e che ci lasicano dentro pezzi delle loro vite).
Preoccupazione anche per i referendum di Grillo e del V-day. Non perché la questione dell’informazione non sia da affrontare. Ma per i toni. Non voglio parlare di politica o antipolitica. Solo mi ha un po’ colpito il atto che Grillo abbia detto che sono loro “i nuovi partigiani” e che i toni siano così accesi (con derive quasi brigatiste…). Vedremo, anche se mi immagino una grande manifestazione, magari ignorata dai canali tradizionali di informazione ed esaltata invece da quelli “alternativi”, e la raccolta di firme per referendum che non si terranno mai…
Rimanendo sulla questione della storia e del suo revisionismo, ho trovato questo simpatico gioco. Sullo stesso sito ce ne sono altri che mi sembrano eprfino eccessivi, nella loor rpetesa di ironizzare su tutto. Ma questo merita una partita o due
Memory reloaded, il gioco del revisionismo storico

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