Mag 01 2008
1 maggio: una scommessa e troppi…

le vecchie 50 lire
immagine: lemonete.com
Giornata dedicata alla festa dei lavoratori. Con particolare attenzione a quei lavoratori (troppi, praticamente 4 al giorno) che sul posto di lavoro ci lasciano le penne. O a quelli (sempre troppi) che sul lavorano rischiano gravi infortuni, in molti casi permanenti. e pensando anche a quelli (ancora troppi) che, in tutto il mondo, ma anche in Italia, vengono sfruttati, lavorando in condizioni inumane. Ricordando anche gli schiavi moderni (beh, troppi) che lavorano solo con contratti capestro (ex CoCoCo & Co), che non assicurano un futuro. E quelli (sì, troppi anche quelli) che sono fuori dal mondo del lavoro, o perché non riescono ad entrarci, o perché le delocalizzazioni, i piani di risanamento, le esternalizzazioni li lasciano a casa. Magari con una famiglia da portare avanti.
Sul tema del lavoro riprendo volentieri la provocazione lanciata da Francesco M. De Collibus e Virginia Capoluongo su Questononeunsito, con un filmato chiamato “la scommessa (puntiamo sui giovani)”
