Mag 07 2008
Accadono cose che sono una domanda (7-5)

immagine: splinder.com
Accadono cose che sono come domanda; passano anni, oppure un minuto, e la vita risponde. O almeno così scriveva Alessandro Baricco nel suo Castelli di Rabbia. Capita così che, in un lunedì di maggio finalmente primaverile, ci si trovi in un gruppetto di giovani (sotto i 40 anni) tra Chiari, Castelcovati e Rudiano si ritrovi per cercare di capire un po’ meglio come essere cittadini responsabili. Il tutto nasce dall’impegno di Azione Cattolica, Acli e Associazione Genitori che hanno ben pensato di offrire l’occasione a chi ha qualche anno e un po’ di esperienza politica in meno, di confrontarsi con il nostro passato e con cosa possa significare amministrare una città. Abbiamo iniziato parlando del fascismo e della resistenza, accompagnati dallo storico Marino Ruzzenenti, che ci ha aiutato a vedere come molti luoghi comuni, sia sui fascisti, sia sui partigiani, in realtà non hanno effettivi riscontri storici. Ma, ancora di più, l’aspetto particolare della serata, quello che è stato una “domanda”, è un altro: l’essere usciti, l’aver abbandonato la televisione per incontrarsi e discutere su qualcosa di non facile ma importante. Non con risvolti ideologici, ma con la semplice intenzione di essere cittadini un po’ più responsabili. Lunedì prossimo parleremo della Costituzione. Ah, domenica scorsa ho compiuto trent’anni. Non che la cosa possa interessare a qualcuno, almeno credo, ma alcuni amici mi hanno preso in giro dicendo che i giornali non ne hanno parlato. Adesso ne parlano.

8 Maggio 2008, ore 20:24
Sono in ritardo , magari come il treno nella foto , non lo sapevo ma ti faccio ora i miei auguri per i tuoi primi 30anni.
Sicuramente in tutti questi anni non hai dormito come un bamboccione , ma conoscendoti li hai sicuramente “sfruttati” bene , ne sono convinto .
Se non ci fossero domande nella vita sarebbe un vivere senza le belle soddisfazioni di aver trovato delle risposte , io per esempio le domande , molto spesso me le sono cercate persino “in proprio” , si perchè a volte crediamo che siano d’ostacolo al vivere sereni , invece è al contrario .
Un pò come la ricerca della verità e sopratutto dell’amore ……., senza la volontà di voler cercare nulla si trova , e rimangono solo domande……..e le risposte ti passano sotto il naso .
Ciao
Giuliano
8 Maggio 2008, ore 21:41
grazie
Paolo
9 Maggio 2008, ore 8:27
trent’anni, età così versatile… potresti ancora comportarti da “ragazzo”, e nessuno nella società odierna ti condannerebbe per questo…
oppure puoi scegliere di essere un uomo, con tutte le mille sfaccettature che questo termine comporta… e da quel (poco) che conosco di te, mi sembra che tu abbia scelto questa impervia strada.
auguri di cuore, quindi!
PS posso linkarti anch’io sul mio blog?