Di più non posso darti

immagine: pagliaccio-mardukkina.it
Al massimo posso giusto provare a fare una rana con la carta o un cagnolino con i palloncini. O proprio proprio rendermi disponibile a ripassare Kant. E, ogni tanto, alzarmi alle 5 per veder partire i treni.
Io di più non posso darti.
Non sono che quello che sono.Ah, come vorrei essere
sabbia, sole, in estate!
Che tu ti distendessi
riposata a riposare.
Che andando via tu mi lasciassi
il tuo corpo, impronta tenera,
tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
sopra di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla nuca al tallone,
bruno.Ah, come vorrei essere
vetro, tessuto, legno,
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
ed è nato tremila chilometri lontano!
Essere
la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni,
che vedi ormai senza guardare
intorno a te, le cose
- collana, profumi, seta antica -
di cui se senti la mancanza
domandi: “Ah, ma dov’è?”Ah, e come vorrei essere
un’allegria fra tutte,
una sola,
l’allegria della tua allegria!
Un amore, un solo amore:
l’amore di cui tu ti innamorassi.Ma
non sono che quello che sono.
(Pedro Salinas)
(già citata qualche giorno fa…ma troppo “mia” per non ripetermi)

domenica 10 agosto 2008 10:36
beh, già il cagnolino coi pallonicini non è un’abilità comune!
domenica 10 agosto 2008 14:16
Cesare Pavese
L’amico che dorme
Che diremo stanotte all’amico che dorme?
La parola più tenue ci sale alle labbra
dalla pena più atroce. Guarderemo l’amico,
le sue inutili labbra che non dicono nulla,
parleremo sommesso.
La notte avrà il volto
dell’antico dolore che riemerge ogni sera
impassibile e vivo. Il remoto silenzio
soffrirà come un’anima, muto, nel buio.
Parleremo alla notte che fiata sommessa.
Udiremo gli istanti stillare nel buio
al di là delle cose, nell’ansia dell’alba,
che verrà d’improvviso incidendo le cose
contro il morto silenzio. L’inutile luce
svelerà il volto assorto del giorno. Gli istanti
taceranno. E le cose parleranno sommesso.
domenica 17 agosto 2008 21:14
Magari la rana con la carta (o il cagnolino con i palloncini)..anche solo per un attimo, riesce a far felice qualcuno…
domenica 24 agosto 2008 20:57
Paolo.
Hai la ragazza che sorride negli amici di facebook