Archivi per ‘Audio e video’

E’ tempo di Olimpiadi

category Audio e video Pf 8 Agosto 2008

Per adesso lascio la scena a Bruno Bozzetto…nelle prossime settimane magari qualche riflessione la farò. Forse

( Continua … )

Il coraggio della memoria?

category Audio e video, Politicando Pf 24 Giugno 2008

documentario sull’estremista di destra

Sarà che nel mio soggiorno a Roma ho avuto a che fare con al realtà di Casa Pound, sarà che ieri sera sono andato a vedere uno spettacolo di Moni Ovadia che velocemente ripercorreva, attraverso gli occhi degli ebrei, la storia dell’Unione Sovietica (dimostrando che tante affermazioni di vulgata odierne, come quelle che mettono Lenin e Stalin sullo stesso piano, sono inesatte), fatto sta che mi è prepotentemente tornata a galla quella questione della memoria. Mi spiego: ( Continua … )

Zbigniew Rybczynski - Tango

category Audio e video Pf 3 Aprile 2008

Premio oscar come miglior cortometraggio d’animazione nel 1980…semplicemente incredibile

Zbigniew Rybczynski - Tango

Giovanni Paolo II

Sono Tre anni. Ricordo Roma in fibrillazione, negli ultimi giorni della malattia. Ricordo quando lo vidi a Parigi. E a Brescia. E a Loreto. Ricordo le folle oceaniche. Ricordo il Viaggio a Sarajevo. Ricordo quando disse ai popoli dell’ex Jugoslavia che non erano soli. E Ricordo quando ad Agrigento, nel momento ripreso dal video qui sopra, si scagliò contro la mafia. E tutto questo un po’ mi manca.

Mi fido di te

category Audio e video, Politicando Pf 5 Marzo 2008

video realizzato da alcuni compagni di Viaggio, nell’avventura del PD. ci sono cose che mi piacciono e mi convincono. altre meno. Ci sono però persone interessanti e idee che girano. e con i tempi che corrono non è poco… ( Continua … )

Il teatro, il mondo e le tre sirene strampalate

immagine: Freaky Mermaids

Dopo aver (così sembra) risolto i miei problemi infomatici (altri ne restano, ma sono di diverso tipo) e prima di riprendere a discutere di temi più o meno seri, riporto un vecchio pezzo de ilBrescia (anche perché i due nuovi, fino ad ora, non sono stati niente di speciale…forse il secondo un po’ meglio; la nota positiva è che ho scoperto che il mio spazio è di 1500 battute e non di 1600). A questo pezzo tengo particolarmente per alcuni motivi: l’amicizia con le Freaky Mermaids (soprattutto con Ombretta), la bella serata passata insieme (con conclusione in pizzeria) e il fatto che proprio con questo pezzo su ilBrescia, invece di segnalarmi come insegnante di religione, mi misero un altro “titolo”, per un simpatico (col senno di poi) errore. Guardare per credere.

Alla fine dell’anno scolastico sbocciano le rappresentazioni teatrali. Così, se Castrezzato ha già dato con i bambini di Terezin, gli alunni delle quinte di Castelcovati rivisiteranno i cinque anni trascorsi a scuola nella loro rappresentazione. Ma in questo periodo si trovano espressioni artistiche un po’ dappertutto. E, tra una strega russa che racconta favole africane e un dito che indica la luna (anche se lo stolto continua a guardare il dito), mi sono imbattuto in tre sirene strampalate (“Freaky Mermaids”, appunto), che poi non sono altro che Ombretta, che conosco da una vita, e le sue amiche Angela e Laura. ( Continua … )

Gli uomini passano, la musica resta


foto: ecodibergamo.it

Di lui avevo due ricordi: un cd e l’immagine, famosissima, del concerto improvvisato davanti al Muro di Berlino mentre lo stavano abbattendo. Poco altro, se non l’aver letto un paio di cose sul suo essere controcorrente, sul non appartenere a quel novero di artisti che credono di poter camminare a mezzo metro da terra (anche se, per come suonava il violoncello, poteva permetterselo). Così, quando una volta sua moglie, la cantante Galina Vichnevskaya, dichiarò che: “Per me la musica è la vita stessa, non avrei potuto vivere senza, non riesco nemmeno ad immaginare una simile possibilità, senza la musica credo che sarei morta”, lui le rispose: “Saresti vissuta lo stesso e avresti lavorato come tutti”. ( Continua … )

Profumo…


foto: indiewire.com

…alla fine sono andato anche io a vedere “Profumo - storia di un assassinio”. Era u film che aspettavo da tempo (come l’amico a latere, come quello olfattivo, offrendo suggestioni particolarissime (e difficilmente ricreabili in una pellicola cinematografica), anche se non perfetto, come nella parte della montagna. A parte queste considerazioni, in molti avevano espresso perplessità sull’idea di farne un film (”se ha rinunciato perfino Kubrick”). A me è piaciuto. Ma forse perché anni fa avevo letto il libro, lasciandomi conquistare dal racconto. Cerco di spiegarmi meglio: ( Continua … )

Forte, menta forte

foto: verdecane.com

Abbiamo tutti una mania, un piccolo gesto scaramantico, stupido, davvero idiota, e magari non serve a niente, anzi, in alcuni casi porta solo sfiga… eppure non ci rinunciamo, non ci rinunceremmo mai… anche perché, in fondo, rinunciarci sarebbe come ammettere una nostra mancanza, un qualcosa che incrina l’apparenza di perfezione che penosamente ci costruiamo ogni giorno. Ci sono quelli che hanno una passione particolare, un vizio, e si lasciano consumare, piano piano, ma inesorabilmente, da questa piccola debolezza. Io ne ho vista di gente, anche amici miei, persone a cui ero più o meno legato, diventare matta cercando di fare più soldi che riuscivano e poi ridursi a vivere da barboni, perdere la salute e la faccia correndo dietro a gonne troppo corte o a gambe troppo lunghe, fumarsi il cervello insieme a non so cosa altro per provare a volare via da questa merda (anche se qualcuno guarda le stelle…). Poi c’era lui. ( Continua … )