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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

Archivio per la categoria 'Politicando'

Chiari: la nuova Giunta Comunale

Sen, SANDRO MAZZATORTA (Sindaco)

Politiche per la sicurezza e l’immigrazione; Gestione della Dirigenza Comunale; Politiche del Personale; Comunicazione; Attuazione del piano strategico della città; Politiche ambientali; Informatizzazione; Catasto; SIT; Attuazione dei programmi politici e di mandato

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Chiari e la prima regola della democrazia (pubblicato il 10 giugno)

Winston Churchill

da: Wikipedia

Se non ricordo male, Winston Churchill era uno che qualcosa di politica ne capiva. E, sempre se non ricordo male, aveva detto che “la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”. Ora, che forse la democrazia sia un metodo di governo non perfetto, con il voto di Rita Levi Montalcini che ha lo stesso peso di quello dei parlamentare che ululavano al suo passaggio, questo è innegabile. Ma è il sistema che abbiamo. Lo stesso sistema che ha registrato, a Chiari e dintorni, per esempio, un’esplosione della Lega Nord e del centrodestra. Mah, forse su Chiari varrebbe spendere due parole in più: un comune con 13mila elettori che presenta due soli candidati sindaco. Continua..

Elezioni 2009 a Chiari: Dopo il confronto pubblico

Nel video del comune non si sente bene

questo era il racconto con cui ho introdotto il dibattito:

Il Gufo scuote la testa: non si sa se ride, se ha un ictus, se è contrariato. Poi si alza di scatto e sonda:

“E ditemi, chi preferireste come sindaco, Carmelo Corvo o Cesare Cornacchia?”

- “Mi sembrano tutti e due brave persone”, dice il Topo (non li conosce).

La risposta della Sogliola, essendo proferita a voce molto bassa, viene considerata scheda bianca. Il voto decisivo è quindi quello del professore.
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Elezioni 2009 a Chiari – Chiari C’è: Confronto pubblico del 23 maggio

da: yeswechiari.it

Il gruppo Chiari C’è smentisce categoricamente di aver organizzato il dibattito tra i candidati a Sindaco di Chiari per la data del 23 Maggio 2009.

Il gruppo, che ha scelto di non proporre una propria candidatura per le prossime elezioni, ha deciso di affrontare la campagna elettorale come stimolo per la città, proponendo alcune concrete iniziative.

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Chiari, due idee diverse per un comune solo (pubblicato il 13-5)

immagine: parrocchiadichiari.org

Sì è finalmente fatto chiarezza sullo scenario elettorale che attende Chiari nei prossimi giorni: due sono i candidati che si contenderanno la carica di primo cittadino. Da un lato Sandro Mazzatorta, sindaco uscente e Senatore della Repubblica dal 2008. è sostenuto dalla Lega Nord, il suo partito, dal Popolo delle Libertà e dalla lista “progetto Chiari – Democrazia Cristiana”. A lui si contrappone Alessandro Lupatini, direttore del locale Centro di formazione professionale, forte di numerose esperienze amministrative come assessore e vicesindaco tra gli anni ‘80 e la prima metà degli anni ‘90 e, più recentemente, come consigliere di minoranza fino al 2004, è appoggiato dal Partito Democratico, dall’UDC e dalle liste civiche “Patto per Chiari”, “Amare Chiari” e “Chiari insieme”. Continua..

Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Sandro Mazzatorta

mazzatorta

Il nostro Programma amministrativo per il quinquennio 2009-2014, formulato ai sensi del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, si pone in perfetta linea di continuità con il lavoro svolto nel mandato 2004-2009. La nostra Chiari, oggi, è molto diversa rispetto a quella che abbiamo ereditato nel 2004. La Chiari di oggi ha ritrovato il senso di essere Città, comunità viva e partecipe e non invece un mero agglomerato urbano privo di personalità. Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti. Ora intendiamo proseguire con determinazione e passione a consolidare il cambiamento effettuato e a procedere verso un futuro fatto di nuovi progetti e nuovi obiettivi nell’interesse della nostra Comunità.

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Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Alessandro Lupatini

lupatini

“Cambiare il modo di governare Chiari è possibile se la politica si avvicina ai cittadini, quei cittadini che troppo spesso sono stati dimenticati da chi fino ad ora ha preteso di rappresentare la società clarense.
Due aspetti mi sembrano imprescindibili:
*Una Buona Amministrazione deve pensare il futuro della propria Comunità, tenendo in considerazione e rispettando le tradizioni della stessa: guardare al futuro non può tradursi in un cancellare tutto ciò che è passato, che è storia;
* L’interesse comune, fine ultimo ed unico di una compagine che intende la politica come servizio alla collettività, non può essere ridotto alla somma di interessi individuali e particolari, ma è piuttosto qualcosa di più e distinto rispetto agli stessi.
INSIEME alle liste che sostengono la mia candidatura, ma soprattutto INSIEME a tutti i cittadini di Chiari, mi propongo di realizzare questo cambiamento, che sarà guidato dai seguenti punti”
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Elezioni 2009 a Chiari – Chiari C’è: facciamo chiarezza

immagine: wikipedia

Il gruppo Chiari c’è ha frequentato due incontri della coalizione che si proporrà alle prossime amministrative in alternativa al sindaco uscente. In questi incontri si è discusso di programma, di metodo di lavoro e di candidati. In queste riunioni il gruppo Chiari c’è ha proposto la candidatura di Pietro Mercandelli ma la coalizione ha democraticamente e legittimamente scelto il candidato Sandro Lupatini.

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Pimo Maggio, festa del Lavoro

E ti offro anche tutti quelli che non hanno un lavoro e che in questo Primo Maggio non hanno avuto niente da festeggiare

Chaplin in Tempi Moderni (1936)

Chaplin in "Tempi Moderni" (1936)

immagine: mentelocale.it

Il Lavoro

Ma noi abbiamo rovinato, o Signore,
il lavoro umano.
Abbiamo sciupato il mistero della creazione.
Questa sera, o Signore,
Ti offro il lungo grido di ribellione
degli uomini, schiavi del lavoro.
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Chiari, 21 aprile 2009

Lo stemma  di Chiari

immagine: wikipedia.org

Forse, in effetti, ho un’idea troppo “alta” e poco realistica della politica. E forse la dimensione dello scontro non mi appartiene. Ma mi sento di sottoscrivere le parole di Alessandro facendole mie (e aggiungendo anche il mio nome al suo)

Abbiamo chiesto una campagna elettorale basata sul programma e non sullo scontro personale.

Abbiamo proposto un modo “nuovo” di fare politica, basato sulla proposta e non sulla contrapposizione.

Abbiamo cercato sempre e comunque la massima trasparenza.

E cosa ci troviamo in mano?
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