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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

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Il caldo di agosto (da La Voce del Popolo)

L’editoriale di don Adriano Bianchi su La voce del Popolo del 28 agosto

immagine: blogspot.com

Sarà la morsa del caldo agostano che ha colpito un po’ tutti, sarà che i giornali non sanno come riempire le pagine, sarà che le ferie si prestano maggiormente ad aprire polemiche inutili e sterili, sta di fatto che, nelle ultime settimane, abbiamo assistito a qualche abbaglio e a qualche uscita di troppo su temi, purtroppo tutti molto seri, trattati, a mio parere, solo ad uso e consumo delle chiacchiere da spiaggia.
Li ripercorro per chiarirmi le idee, per farmi un’opinione, ma soprattutto per sottolineare come spesso siamo in balia di una regia che ama solo “dirigere il consenso” e sollecitare i pruriti più bassi della gente.
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…ancora qualcosa nella notte di San Lorenzo

stella

immagine: bo.astro.it

“Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha…”
“Che cosa vuoi dire?”
“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”

(Il Piccolo Principe – Antoine de Saint-Exupéry)

Lo sguardo mancante

immagine: estroversa.net

Sulla vicenda di Eluana Englaro, nell’ultimo periodo, si sono versati fiumi d’inchiostro. Chiunque ha voluto dire la sua, con dichiarazioni o proclami di vario genere. Preferisco, semplicemente, limitarmi a raccontare cosa è successo ad Eluana in questi 17 anni e condividere una riflessione di Marco Doldi, giornalista del SIR. Sulla vicenda molti hanno un’opinione chiara, e forse non saranno d’accordo con le parole di Doldi, o con le mie. io le trovo interessanti e, in un certo senso, “mie”, almeno quelle che ho rirpeso più sotto, , convinto che la vita non dipenda solo da quello che si fa, come ho avuto modo di capire durante la malattia di mio padre.

  • Il 18 gennaio 1992, Eluana Englaro, 19 anni, di Lecco, entra in coma in seguito ad un incidente stradale. Da allora vive in stato vegetativo permanente.
  • Nel 1999 Beppino Englaro, padre e tutore di Eluana, chiede di sospendere l’alimentazione artificiale, ma il Tribunale di Lecco esprime parere negativo.
  • Dopo la sentenza di Lecco, la Corte d’Appello di Milano dice no per altre sette volte alle richieste del padre.
  • La Cassazione, il 16 ottobre 2007 annulla la sentenza della Corte d’Appello del 16 dicembre 2006.
  • La Corte d’Appello il 9 luglio 2008 autorizza la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione ad Eluana.
  • Il 31 luglio 2008 la Procura generale decide il ricorso alla Cassazione e il 10 settembre richiede la sospensione del decreto della Corte d’Appello.
  • L’8 ottobre la Corte d’Appello boccia la la richiesta di sospendere la sentenza del 9 luglio scorso e la Consulta dichiara inammissibili i ricorsi di Camera e Senato con cui si chiedeva l’annullamento delle precedenti sentenze di Cassazione e d’Appello.
  • Il 13 novembre 2008 la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Milano contro il provvedimento del 9 luglio scorso, rendendo decisivo il ricorso della Corte d’Appello.

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“Qui dove i bambini muoiono di paura” Intervista al parroco di Gaza (InchiostrOnline)

Personalmente mi ha colpito molto l’immagine della guerra come un libro

immagine: unisob.na.it

L’assedio militare israeliano a Gaza, dal 27 gennaio a oggi, ha causato oltre 700 vittime tra la popolazione palestinese e secondo una stima delle Nazioni Unite almeno 200 di queste sono bambini. Padre Manwel Musallam unico prete cattolico rimasto nella Striscia di Gaza e preside della scuola cristiana della Sacra Famiglia a Gaza City, racconta in prima persona il dramma di due suoi studenti morti a causa del conflitto e di come la popolazione civile vive sotto i continui bombardamenti.
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Numeri e idee

Ancora un paio di “voci ” sulla situazione nella striscia di Gaza, adesso che è cominciata l’offensiva di terra.

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Politicando…magari! Intanto partiamo dal manifesto

Chiari vista dalla torre
dal sito del comune di Chiari

C’è a Chiari un gruppo di giovani che, in vista delle prossime elezioni amministrative, ha cominciato a “pensarci su”. Con l’idea di individuare alcuni temi interessanti e, soprattutto, uno “stile” significativo di fare politica. Non contro qualcuno, con l’intenzione di mandare a casa questo o quello, quanto con la convinzione che sia possibile fare scelte “per” Chiari, aperti al confronto con tutti. Confronto sulle idee, non sulle ideologie.. In quale forma poi dovesse concretamente realizzarsi questo tipo di impegno, lo vedremo nei prossimi mesi. Per adesso è stato steso un interessante manifesto, più di una semplice dichiarazione d’intenti, senza però essere un libro dei sogni. Forse sarebbe più corretto dire “abbiamo steso”, ma questa è un’altra storia. Per chi fosse comunque interessato o solo curioso ho aggiunto il manifesto tra le pagine del blog. Lo si può trovare in alto o raggiungerlo attraverso questo link.

E c’è anche il gruppo di Facebook

Maestro Unico forse solo su richiesta delle famiglie (da www.albertopiccini.it)

Copio e incollo dal blog Maestro Alberto

immagine: wordpress.com

Leggo su Tuttoscuola che per quanto riguarda il Maestro Unico forse spetterà alle famiglie scegliere tale organizzazione.

Del resto il tempo delle iscrizioni dei bambini alla scuola elementare si avvicina (gennaio).

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sOMEnfest (pubblicato come “Quando basta poco per fare una rivoluzione” il 9-7)

immagine: somenfest

Nel suo libro “Piazza d’Italia”, Antonio Tabucchi scriveva che “le rivoluzioni non si fanno con le macchine idrauliche”. Beh, a volte per fare una rivoluzione, o almeno per dare un segno di cambiamento, basta molto meno. Lo scorso weekend sono stato a Ome, alla sOMEnfest; a prima vista una festa della birra con tante piccole cose, che la rendono, a suo modo, originale. Continua..