Archivi per ‘Tra i banchi di scuola’

La scuola di chi cerca di dare il suo meglio (18-6)

Se si trattasse di un film, questa sarebbe la “extended version”

banchi dis cuola

immagine: galleriaforni.it

Sono stato qualche giorno a Roma per motivi di studio. Durane questo mio breve soggiorno, mi è successo di pranzare in un piccolo ristorante in centro (il ristorante “Cuore”, che consiglio a chiunque capiti in zona). Al tavolo vicino al mio si sono seduti una coppia di quarantenni e un anziano signore che camminava appoggiandosi ad un bastone. Capita che chi si trovi a pranzo da solo, anche se non lo vuole, sia costretto a sentire parte delle conversazioni altrui. ( Continua … )

a proposito di integrazione

category Tra i banchi di scuola Pf 22 Maggio 2008

Uno dei lavori dei bambini della scuola dell’infanzia Pedersoli di Chiari

Credo che i bambini possano essere molto più liberi di noi adulti…

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Ricordare, ma senza sventolare le bandiere (30-1)



La torre di Babele in un dipinto di Pieter Bruegel del 1563

fonte: wikimedia.org

Periodo, questo, perso tra memoria e ricordo. Provo a spiegarmi meglio: domenica scorsa è stata la “giornata della memoria”, nel ricordo della Shoah, dell’eccidio di milioni di Ebrei nei campi di sterminio durante la Seconda Guerra Mondiale. il 10 febbraio,, invece, sarà la giornata del ricordo, per non dimenticare tutti gli Italiani che hanno trovato la morte nelle foibe istriane. Due tragedie, seppur di diverse proporzioni, che fanno parte della nostra storia. Due tragedie che i nostri ragazzi devono conoscere. ( Continua … )

27 gennaio

L’ingresso del campo di Auschwitz

immagine: pinker.wjh.harvard.edu

Il ghetto di Terezin durante la seconda guerra mondiale fu il maggiore campo di concentramento sul territorio della Cecoslovacchia. Fu costruito come campo di passaggio per tutti gli ebrei del cosiddetto “Protettorato di Boemia e Moravia”, istituito dai nazisti dopo l’occupazione della Cecoslovacchia, prima che gli stessi venissero deportati nei campi di sterminio nei territori orientali. Più tardi vi furono deportati anche gli ebrei della Germania, Austria, Olanda e Danimarca. Nel periodo in cui durò il ghetto - dal 24 novembre 1941 fino alla liberazione avvenuta l’8 maggio 1945 - passarono per lo stesso 140.000 prigionieri. Proprio a Terezin perirono circa 35.000 detenuti. Degli 87.000 prigionieri deportati a Est, dopo la guerra fecero ritorno solo 3.097 persone.

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laico e confessionale

immagine: religione20.net

Un paio di considerazioni sul mio lavoro, giusto perché non ne ho mai parlato davvero e si fa un sacco di confusione tra un paio di parole che sono “laico” e “credente”. Beh, io mi ritengo sia “laico” che “credente”, ma proviamo ad andare con ordine.
Faccio il maestro di religione. Il maestro di religione cattolica. Non ci si scappa, non è storia delle religioni, la dicitura specifica è Insegnamento della Religione Cattolica (IRC). E io sono un Insegnante di Religione (IdR).
Nei giorni scorsi c’è stato ad Aosta un seminario in cui si è riflettuto sul significato del mio lavoro…sono emersi anche alcuni spunti interessanti:

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La musica e il gioco abbattono le barriere (21-11)

foto: Pf

Sabato scorso, con alcuni amici, sono stato al secondo appuntamento della rassegna “suoni e ombre” presso la Chiesa di San Giovanni, a Brescia. Nel concerto, dal titolo “bianco e nero” si sono esibiti un fisarmonicista e una violinista. Lui è bresciano, lei rumena. ( Continua … )

Il teatro, il mondo e le tre sirene strampalate

immagine: Freaky Mermaids

Dopo aver (così sembra) risolto i miei problemi infomatici (altri ne restano, ma sono di diverso tipo) e prima di riprendere a discutere di temi più o meno seri, riporto un vecchio pezzo de ilBrescia (anche perché i due nuovi, fino ad ora, non sono stati niente di speciale…forse il secondo un po’ meglio; la nota positiva è che ho scoperto che il mio spazio è di 1500 battute e non di 1600). A questo pezzo tengo particolarmente per alcuni motivi: l’amicizia con le Freaky Mermaids (soprattutto con Ombretta), la bella serata passata insieme (con conclusione in pizzeria) e il fatto che proprio con questo pezzo su ilBrescia, invece di segnalarmi come insegnante di religione, mi misero un altro “titolo”, per un simpatico (col senno di poi) errore. Guardare per credere.

Alla fine dell’anno scolastico sbocciano le rappresentazioni teatrali. Così, se Castrezzato ha già dato con i bambini di Terezin, gli alunni delle quinte di Castelcovati rivisiteranno i cinque anni trascorsi a scuola nella loro rappresentazione. Ma in questo periodo si trovano espressioni artistiche un po’ dappertutto. E, tra una strega russa che racconta favole africane e un dito che indica la luna (anche se lo stolto continua a guardare il dito), mi sono imbattuto in tre sirene strampalate (“Freaky Mermaids”, appunto), che poi non sono altro che Ombretta, che conosco da una vita, e le sue amiche Angela e Laura. ( Continua … )

Nomina sunt consequentia rerum

category Tra i banchi di scuola Pf 20 Agosto 2007

Se i nomi corrispondono a ciò che indicano, riflettiamo prima di usare alcune espressioni

immagine: pubbliprogresso.it

In una di queste serate estive, dopo aver appena rivisto “Gandhi” (e aver spiegato a mia madre che Indira Gandhi era figlia di Nehru e non del Mahatma) provo a riordinare alcuni pensieri sparsi, riguardo a una di quelle tematiche su cui bisognerebbe sempre dire qualcosa e non se ne ha quasi mai l’occasione. Potrei partire dalla struttura dell’URP (gli uffici per le relazioni col pubblico) del comune di Chiari, ottenuti riadattando una delle poche sale pubbliche che c’erano. L’ingresso è dato da alcuni gradini in pietra e da una porta girevole. Quando si trattava di una sala pubblica, i gradini c’erano già, la porta girevole no. Allora passeggini, carrozzine e diversamente abili entravano dal retro, da una rampa. Non era il massimo, ma per un teatro era sopportabile. Qualche perplessità in più me la lascia una simile soluzione anche per l’URP (se poi, come sembra, alcuni impiegati creano qualche problema all’ingresso dei passeggini…spero si tratti di una chiacchiera di paese). Forse coi soldi spesi per la porta girevole (di pregevole fattura, lo ammetto) si poteva realizzare una rampa sul davanti, ma questa è un’altra storia. Fatto sta che, oggi, passando, mi è venuto da pensare che una rampa lì avrebbe potuto starci.

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Il “segno” che deve marcare la propria vita (23-5)

immagine: Pf

Altra cosa non recentissima, su comunioni e cresime…la cosa interessante è che la metto sul blog dopo i Motu Proprio con cui il papa “riabilita” l’uso della liturgia preconciliare…credo che ci torneremo sopra

La prima cosa che si sente è la banda che suona. Poi spunta una croce , portata da un chierichetto, insieme ad altri chierichetti che procedono alla testa del corteo. Poi loro, la banda, tutti con lo stesso passo cadenzato, che dà il ritmo alla musica. Infine i bambini, tra il papà e la mamma, tutti con addosso una bella vestina bianca e un crocifisso di legno al collo. Una volta le bambine avevano anche un velo bianco in testa, sostituito poi da un più moderno cerchietto con perline o fiori bianchi applicati. Questo è stato quello che ho visto domenica scorsa, verso le nove di mattina. Ero alla prima comunione dei miei alunni di terza elementare. ( Continua … )

Quando la De Filippi attira più di Lucarelli (30-5)


foto: digilander.libero.it/kyme/

Er isolti finalmente alcuni problemi informatici e ancora in attesa di dare risposta alle diverse sollecitazioni su chiesa e Teologia che amici come Manuel e Andrea mi sottopongono, metto nel blog anche un paio di vecchi interventi Questo era per il 28 maggio….

Alcune riflessioni puramente sparse. Sabato scorso ho assistito a uno spettacolo realizzato da alcuni genitori dei miei alunni, coordinati da una mia collega. Il tema scelto era “la fattoria degli animali” di Orwell. Tema impegnativo, vero, ma sviluppato con molta ironia. Bella anche la conclusione, nella quale si ricordava il valore e l’importanza della cultura, dello studio, per costruire e seguire idee, non ideologie. Lunedì era il 28 maggio, anniversario della strage di Piazza Loggia. ( Continua … )