
foto: Pf
Sabato scorso, con alcuni amici, sono stato al secondo appuntamento della rassegna “suoni e ombre” presso la Chiesa di San Giovanni, a Brescia. Nel concerto, dal titolo “bianco e nero” si sono esibiti un fisarmonicista e una violinista. Lui è bresciano, lei rumena. Continua”La musica e il gioco abbattono le barriere (21-11)”

Jack Hirschman, poeta rivoluzionario, che ho conosciuto nel 2005
immagine: rassegnamicroeditoria.it
Sul rapporto tra poesia e politica mi piacerebbe tornare ancora, proprio con Cucchi. E magari anche con Hirschman…
La prima idea che emerge è quella che, troppo spesso, chi scrive non legge abbastanza. “Non leggo per non lasciarmi condizionare dallo stile degli altri” dicono alcuni, ma così si rischia semplicemente di fare sbrodolate autocelebrative, quando a volte sarebbe sufficiente provare a copiare gli altrui scritti almeno cominciare a copiare, e farlo bene. Queste altre sono considerazioni che Maurizio Cucchi, poeta e critico letterario, ha fatto venerdì scorso alla Rassegna della Microeditoria di Chiari, Continua”Microeditoria, Cucchi e la verità sulla poesia (14-11)”
La parentesi nel titolo l’ho aggiunta io…

con Luciano Lutring alla Rassegna della Microeditoria 2006
foto: Impronta
Tre giorni di dibattiti, presentazioni di libri, musica e cultura. Questa è la Rassegna della Microeditoria italiana, giunta alla quinta edizione, che si terrà a Chiari, nella cornice di Villa Mazzotti, il 9, 10 e 11 novembre. Promossa dall’Associazione culturale l’Impronta, con il patrocinio di Comune, provincia e regione, la Rassegna vede quest’anno anche la collaborazione con l’Ufficio a Milano del Parlamento Europeo. Continua”Libri, torna la rassegna dedicata (anche) ai piccoli (7-11)”

immagine: gallery.tyker.net
Uno è Alberto, detto Beta, laureato in lingue con una tesi su un programma (scritto da lui) per realizzare podcast. Un altro è Beppe, che adesso ha cose decisamente grandi a cui pensare. Il terzo è Gian, che di computer se ne occupa anche per lavoro. Dico anche per lavoro, perché il computer, per questi ragazzi, è soprattutto una passione. Passione che hanno deciso di condividere con altri amici fondando il LugOb (Linux user group Ovest bresciano), prima con sede a Rovato e ora a Cologne, per favorire la diffusone di Linux come sistema operativo. Sì, perché non esistite sono Windows Continua”Alberto, Beppe, Gian e l’alternativa di Linux (24-10)”

Dedalo e Icaro. Olio su tela di Charles-Paul Landon
immagine: wikimedia.org
Un paio di cose sparse, che magari riprenderò: 27 ottobre Linuxday…9-10-11 novembre Rassegna della Microeditoria Italiana… oggi, per la prima volta da quando insegno, mi sono iscritto ad un sindacato…
Non c’era molta gente, domenica 7 ottobre, nel cortine del municipio di Cologne, per l’aperitivo promosso da quattro associazioni giovanili che hanno sede proprio all’interno dell’edificio comunale. E cosi, accanto al Lugob, che si occupa della diffusione di Linux, a Estacion Escondida, che propone corsi di diverso tipo per i giovani, e alle creazioni artistiche di Garage Ermetico, ho potuto conoscere anche Icaro Vola di Notte. Si tratta di un gruppo di ragazzi che da qualche anno ha iniziato a vivere esperienze di volontariato in Romania. Dalla passione e dalla voglia di dare continuità all’impegno di questi ragazzi, è nata una vera e propria associazione che porta vanti progetti di diverso tipo. Continua”Icaro vola di notte, per educare i più piccoli (10-10)”

la Villa Mazzotti di Chiari
immagine: wikimedia.org
Si è investito e si investe molto per la depurazione dell’acqua e le energie rinnovabili, ma una sola azienda sul territorio utilizza più acqua ed elettricità di tutti gli abitanti messi insieme. Si comincia adesso a fare qualcosa per il verde pubblico, ma gli spazi verdi pro-capite sono circa la metà di quelli previsti per legge. E, ancora, si investe giustamente sul trasporto pubblico (che qui significa essenzialmente il servizio scuolabus per i bambini), ma le famiglie che ne usufruiscono sono sempre meno. Questori sono alcuni dei dati che emergono dal Bilancio Ambientale del comune di Chiari, approvato dal Consiglio comunale il 28 settembre scorso e presentato alla cittadinanza all’interno del convegno “Chiari città che cambia” del giorno successivo. Continua”Bilancio Ambientale sì, ma “sbilanciato” (3-10)”

immagine: Freaky Mermaids
Dopo aver (così sembra) risolto i miei problemi infomatici (altri ne restano, ma sono di diverso tipo) e prima di riprendere a discutere di temi più o meno seri, riporto un vecchio pezzo de ilBrescia (anche perché i due nuovi, fino ad ora, non sono stati niente di speciale…forse il secondo un po’ meglio; la nota positiva è che ho scoperto che il mio spazio è di 1500 battute e non di 1600). A questo pezzo tengo particolarmente per alcuni motivi: l’amicizia con le Freaky Mermaids (soprattutto con Ombretta), la bella serata passata insieme (con conclusione in pizzeria) e il fatto che proprio con questo pezzo su ilBrescia, invece di segnalarmi come insegnante di religione, mi misero un altro “titolo”, per un simpatico (col senno di poi) errore. Guardare per credere.
Alla fine dell’anno scolastico sbocciano le rappresentazioni teatrali. Così, se Castrezzato ha già dato con i bambini di Terezin, gli alunni delle quinte di Castelcovati rivisiteranno i cinque anni trascorsi a scuola nella loro rappresentazione. Ma in questo periodo si trovano espressioni artistiche un po’ dappertutto. E, tra una strega russa che racconta favole africane e un dito che indica la luna (anche se lo stolto continua a guardare il dito), mi sono imbattuto in tre sirene strampalate (“Freaky Mermaids”, appunto), che poi non sono altro che Ombretta, che conosco da una vita, e le sue amiche Angela e Laura. Continua”Il teatro, il mondo e le tre sirene strampalate”

immagine: fsguns.com
Lo so che è settembre, ma ho ancora problemi con il computer…e avrei anche da caricare la nuova pagina del sito di Licenza Poetica…Spero di riuscire a risolvere tutto per i prossimi giorni…per ora, occorre solo pazienza.
PS: ilBrescia riprenderà ad uscire…tornerà “Aria di Festa”

foto: Pf
Altro pezzo de ilBrescia, riprendendo quello pubblicato qui.
L’estate scorsa (credo a luglio) avevo brevemente parlato delle sagre di paese, delle feste di partito e di quelle d’oratorio, chiedendomi dove fosse possibile vedere la differenza. Pochi giorni fa, invece, sono riuscito a trovare qualcosa di davvero diverso. Ma andiamo con ordine: ero a Lograto, paesino della bassa che per primo ha conosciuto il fenomeno dell’immigrazione cinese e dove ho insegnato per quattro anni, per seguire l’esibizione dei Verdecane, un gruppo di miei amici che fa canzoni proprie spaziando tra blues, rock, folk e jazz. Beh, vale la pena di sentirli, almeno una volta. Ero a Lograto, dicevo, per quella che pensavo essere una festa della birra come tante altre. Sbagliato: era la “festa del giovane”. Continua”I giovani e l’esempio della festa di Lograto (27-6)”

foto: Pf
Anche se IlBrescia non è più in edicola, per questioni editoriali, da metà luglio, mi sembra il caso di non abbandonare la rubrica “Aria di Festa”. Così, una volta a settimana, ho intenzione o di pubblicare dei pezzi che non ho mai messo nel blog, o di scriverne di nuovi, con lo stesso stile. Comincio con una riflessione di un anno fa.
Con l`estate fioriscono anche le varie sagre e feste: da quelle politicamente impegnate (o meglio dire schierate) come le varie Feste dell`Unità o di Rifondazione e le più` recenti feste della Lega, alle diverse sagre di paese, o di frazione, o di rione; fino alle feste d`oratorio. Proprio su questo vorrei spendere due parole: conosciamo ormai le grandi (o meno grandi, dipende se siamo a Brescia o sperduti nella provincia) feste politiche, con i fiumi di vino rosso, i gruppi emergenti, le bancarelle del libro e tutto quello che ci va dietro. Continua”L’estate, le feste e il “trittico del pane e salamina” (20-7-’06)”