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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

Archivio per la tag 'bambini'

I genitori laici e il Santo Natale (dal Corriere del 28-11)

Processi inutili a presepe e angeli.  Meglio abbandonarsi ai riti


immagine: thebricktestament.com

Genitori che entrate in chiesa solo per matrimoni o occasioni meno felici, padri agnostici ancora colti dall’ imbarazzo ogni (rara) volta che vi tocca scambiare un segno di pace, madri scettiche incapaci di alzarvi e sedervi al momento giusto se non imbeccate dal prete: smettetela di preoccuparvi e imparate ad amare il Santo Natale. D’ ora in poi e fino al 6 gennaio compreso i vostri bambini – in classe, nelle recite, in tv – saranno improvvisamente esposti a storie di angeli, asinelli, re magi, paternità putativa e natività. Vi faranno domande, alle quali saprete rispondere ancora meno del solito perché avete puntato su musica e tennis ma non religione. Allora, glissare su Gesù Bambino valorizzando un Babbo Natale suppostamente pagano? Abolire il presepe a favore dell’ albero? Stratagemmi consunti da anni Settanta. Meglio forse ingoiare il rospo di una benevola ipocrisia da età adulta, e accettare il pacchetto completo. Continua..

Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Alessandro Lupatini

lupatini

“Cambiare il modo di governare Chiari è possibile se la politica si avvicina ai cittadini, quei cittadini che troppo spesso sono stati dimenticati da chi fino ad ora ha preteso di rappresentare la società clarense.
Due aspetti mi sembrano imprescindibili:
*Una Buona Amministrazione deve pensare il futuro della propria Comunità, tenendo in considerazione e rispettando le tradizioni della stessa: guardare al futuro non può tradursi in un cancellare tutto ciò che è passato, che è storia;
* L’interesse comune, fine ultimo ed unico di una compagine che intende la politica come servizio alla collettività, non può essere ridotto alla somma di interessi individuali e particolari, ma è piuttosto qualcosa di più e distinto rispetto agli stessi.
INSIEME alle liste che sostengono la mia candidatura, ma soprattutto INSIEME a tutti i cittadini di Chiari, mi propongo di realizzare questo cambiamento, che sarà guidato dai seguenti punti”
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attraversare la strada…ma dai


immagine: flickr

Ieri mattina, andando a scuola, una bambina di prima mi ha preso la mano e mi ha fatto attraversare la strada. Ho cominciato la settimana con u sorriso.

Flon-Flon e Musetta, che portano la pace (pubblicato il 28-1)

Ancora sulla giornata della Memoria


immagine: scuola.provincia.ps.it

Se davvero agli insegnanti sta a  cuore aiutare gli alunni a crescere, non solo dando loro nozioni, ma anche accompagnandoli dal punto di vista umano (e, nonostante alcune eccezioni, nella mia breve esperienza d’insegnamento ne ho incontrati molti di colleghi così), quella del 27 gennaio, Giornata della Memoria, è una data che non può passare inosservata. Anche con i più piccoli. Continua..

i bambini non si possono ridurre ad un voto (21-1)

immagine: units.it

Ci sono dei momenti che scandiscono i ritmi quotidiani, settimanali, mensili o perfino annuali; piccoli gesti o grandi eventi che hanno una loro profonda ritualità, tempi e regole specifici, sia che si tratti del caffè dopo pranzo o della dichiarazione dei redditi. O, in ambito scolastico, degli scrutini, di quel momento, cioè, in cui gli insegnanti si trovano tra di loro e decidono che valutazioni mettere sulle pagelle degli alunni. Continua..

“Qui dove i bambini muoiono di paura” Intervista al parroco di Gaza (InchiostrOnline)

Personalmente mi ha colpito molto l’immagine della guerra come un libro

immagine: unisob.na.it

L’assedio militare israeliano a Gaza, dal 27 gennaio a oggi, ha causato oltre 700 vittime tra la popolazione palestinese e secondo una stima delle Nazioni Unite almeno 200 di queste sono bambini. Padre Manwel Musallam unico prete cattolico rimasto nella Striscia di Gaza e preside della scuola cristiana della Sacra Famiglia a Gaza City, racconta in prima persona il dramma di due suoi studenti morti a causa del conflitto e di come la popolazione civile vive sotto i continui bombardamenti.
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Compito delle vacanze: un pupazzo di neve (pubblicato il 7-1)

Stamattina la Scuola di Castelcovati è rimasta chiusa..lo chiederò ai miei alunni domani.

immagine: wikimedia.org

Voglio provare a fare un esperimento, oggi che è il primo giorno di scuola del 2009. Prima delle vacanze ho dato alcuni compiti ai miei alunni. Agli alunni delle 11 classi che, in quel di Castelcovati, mi hanno come insegnante di religione, ho raccomandato di ripassare il lavoro fatto fino ad ora e di sistemare il quaderno, A quello più grandi ho anche affidato una piccola ricerca. Ho però anche, più scherzosamente, consigliato di godersi le vacanza, di riposarsi e di provare passare del tempo con i genitori. In queste vacanze, poi, Continua..

Numeri e idee

Ancora un paio di “voci ” sulla situazione nella striscia di Gaza, adesso che è cominciata l’offensiva di terra.

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FERMATEVI SUBITO, FERMIAMOCI TUTTI!

Condivido, sostengo e posto il seguente appello di Pax Christi girato da Daniela Mena e già postato su jordigalbiati

immagine: alternativenews.org

Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”. P. Manauel Musallam, parroco a Gaza, 27 dicembre 2008
Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.

A voi, capi politici e militari israeliani,
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Ma dai…

la casetta in Piazza Rocca
da Facebook

Durante il periodo pre-natalizio, come Associazione “l’impronta” abbiamo chiesto una casetta per vendere dei libri usati e autofinanziarci. Ci turniamo tra i vari associati, anche se spesso mi capita di essere lì al di fuori del mio turno. Al punto che i figli di un mio amioc epnsavano che abitassi nella casetta…
E sempre a proposito di bambini e di questo mio amico, oggi la figlia più piccola stava facendo l’elenco degli amici da invitare per la festa di compleanno. Compie 4 anni. Voleva invitare tutti i compagni d’asilo e, chissà perché, “anche Paolo Festa” (letterale).
E come fa uno a non sorridere  (di gusto) davanti a queste cose?