L’idea
Un gruppo di giovani appassionati alla vita della propria città ha iniziato un percorso di riflessione, di incontro, di approfondimento sui temi che interessano la comunità di Chiari.
È nata un’idea: quella di partecipare alle prossime elezioni amministrative con un progetto nuovo, giovane, vivace e, speriamo, coinvolgente.
Il metodo
Prima di parlare di programmi e interventi concreti, ci è sembrato utile delineare il “metodo” della nostra proposta politica. Accanto alla politica del fare pensiamo che sia importante anche quella del pensare; per far crescere una comunità non è importante solo il cosa, ma anche il come e il perché.
Delineare un “metodo” vuol dire definire chiaramente come vogliamo affrontare la questione del governo della città; non cosa vogliamo fare, o non ancora. Il “metodo” è l’insieme di valori, di ideali, di punti fermi che saranno la base della definizione del programma. Tutti possono partecipare al gruppo. L’unica cosa che chiediamo di condividere è il metodo che abbiamo scelto come guida al nostro stare insieme e alla nostra idea di città.
I punti fermi
I nostri punti fermi, quelli in cui crediamo, quelli per cui vogliamo batterci, quelli per cui vogliamo proporci, quelli su cui vogliamo coinvolgere la comunità sono questi:
- VOGLIAMO RIUNIRE CITTADINI, NON PARTITI
Il gruppo non ha riferimenti partitici. Il gruppo non fornisce tessere e non richiede tessere di partito o dichiarazioni di appartenenza. Il gruppo non rifiuta le persone che hanno una tessera di partito, qualunque esso sia. Il gruppo non vuole né aggregare partiti né dividere partiti. Semplicemente vogliamo proporre la nostra idea, i nostri ideali, a tutte le persone che vorranno condividerli e che vorranno partecipare nel proporre i modi e i mezzi per realizzarli. Non vogliamo cercare spartizioni politiche, compromessi ad ogni costo, ma siamo disposti a dialogare con chiunque.
- VOGLIAMO PROPORRE, NON OPPORRE
La logica con cui vorremmo affrontare il confronto politico è quella della costruzione. Consci che nessuno è perfetto vorremmo evitare la logica che distingue nettamente maggioranza ed opposizione, la logica per cui tutto quello che l’altro fa e dice è necessariamente sbagliato. Riconoscere e partecipare ai meriti dell’avversario, proporre sempre alternative credibili unitamente alle eventuali critiche necessarie, devono essere i due impegni volti a porre sempre al centro il bene della comunità e non il semplice interesse politico.
- VOGLIAMO PENSARE IN GRANDE E A LUNGA SCADENZA
Non lavorare per le prossime elezioni ma per le prossime generazioni; pensare a come vorremmo Chiari fra dieci, venti anni; mirare a risultati concreti e a lunga scadenza. Non sono solo slogan ma idee concrete. Idee che vanno oltre il riparare le buche sotto elezioni, ma che indicano la strada del lavorare sodo e seminare tanto perché qualcuno, magari dopo di noi, raccolga buoni frutti. Non vogliamo fare politica per interesse ma vorremmo farla solo per servizio.
- VOGLIAMO ESSERE TRASPARENTI
Trasparenza per noi vuol dire essenzialmente dialogo, e il dialogo deve essere rivolto a tutti i cittadini, senza filtri, senza barrire, con la massima disponibilità. Il sindaco e gli amministratori che immaginiamo saranno a disposizione della gente, per ascoltare prima e per spiegare poi. Il sindaco e gli amministratori che immaginiamo non avranno timore a chiedere un parere ai propri cittadini sui temi importanti, sui temi che sono nodali per la vita della comunità.
La trasparenza che abbiamo in mente non è dare visibilità agli atti amministrativi, ma è condividere e sottolineare le regioni delle scelte e l’analisi/verifica dei risultati.
- VOGLIAMO RAPPRESENTARE
La nostra idea è che il sindaco e gli amministratori rappresentino tutti i cittadini e non solo quelli che li hanno votati. Ogni membro della comunità avrà un sindaco che lo rappresenta, che lo ascolta.
Il bene comune non è somma del bene dei singoli, e nemmeno benessere della maggioranza, ma è il bene di ogni singolo cittadino che diventa bene della collettività: questo passa necessariamente per la difesa dei più deboli, di chi conta poco, di quelli che sono più difficilmente rappresentati.
- VOGLIAMO UNA CITTA’ A MISURA DI UOMO
La città che abbiamo in mente non è fatta di strade, di case, di edifici, di strutture … non solo. La città che abbiamo in mente è fatta prima di tutto di uomini e donne. Le strade, le case, gli edifici, le strutture, le scuole, i servizi, i luoghi, saranno principalmente a servizio della persona … a misura d’uomo.
Il comune è la casa che custodisce i suoi abitanti.
- VOGLIAMO LEGALITA’
Una amministrazione non può chiudere gli occhi sui problemi legati ad alcune situazioni di evidente illegalità, siano esse grandi, pericolose o semplicemente scomode. Lavoro nero, affitti in nero, zone franche in cui tutto è permesso, non possono trovare casa in una comunità fondata sulla legalità e la democrazia. Vogliamo promuovere una cultura della legalità a tutto tondo fondata sulle scelte quotidiane.
- VOGLIAMO SICUREZZA
Ogni membro della comunità deve sentirsi sicuro nella propria casa e nella propria città. È necessario che la criminalità venga perseguita in tutte le sue forme con interventi seri e mirati da parte delle forze dell’ordine. L’amministrazione deve fare quanto di propria competenza per dotare la città di un servizio di polizia locale formato e preparato per affrontare problematiche sempre più complesse e difficili da gestire.
- VOGLIAMO UNA CITTÀ ATTENTA
Uno degli obiettivi dell’amministrazione lungimirante è quello di risolvere qualsiasi situazione di disagio all’interno della comunità. Povertà, malattia, oppressione, ignoranza, diversità linguistica o culturale; sono queste alcune delle situazioni che creano disagio, diffidenza e malessere in una comunità. Pensare a percorsi mirati di aiuto, di sostegno, di incontro, di integrazione, individuali e comunitari, permette di far trovare ad ognuno un posto, il proprio posto, nella comunità.
Quando insicurezza e paura nascono dalla presenza del diverso, il mezzo per superarle è l’integrazione, il rispetto e la conoscenza reciproca.
- VOGLIAMO UNA COMUNITÀ CHE VALORIZZI TUTTI
Ogni cittadino ha delle risorse, dei talenti, siano essi culturali, educativi, sportivi, lavorativi ecc. Sarà compito dell’amministratore valorizzare i talenti presenti, in modo che crescano valorizzando l’individuo e che siano il più possibile condivisi valorizzando l’intera comunità. Lo stesso vale per le strutture, i servizi, le realtà già presenti sul territorio di Chiari da sempre ricchissimo di risorse che, se potenziate, diventano bene usufruibile da tutti i cittadini.
- VOGLIAMO PRENDERCI CURA DELL’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA
Non si possono accettare compromessi sulla salute del cittadini: vivere in un ambiente sano non è derogabile. I nostri nonni bevevano l’acqua della castrina, adesso ci riempiamo di bottiglie di plastica di acqua naturale: il comune che abbiamo in mente incentiva uno stile di vita “sostenibile”.
Siamo consapevoli che gli ideali sono alti e che il percorso è faticoso, ma preferiamo essere sognatori coraggiosi è piuttosto che codardi realisti.
Quindi noi ci proviamo!