Riforma Gelmini: il Maestro Unico partirà solo su richiesta delle famiglie il prossimo anno scolastico (da www.albertopiccini.it)

category Tra i banchi di scuola Pf 12 dicembre 2008

Dal sito Maestro Alberto

immagine: provincia.venezia.it


Slitta di un anno la riforma del 2° ciclo mentre partirà a settembre 2008 quella del 1° ciclo ma con sostanziali modifiche.

Questo è l’accordo raggiunto nella riunione odierna tra governo e sindacati sulla scuola.

Nel verbale si leggono novità per quanto riguarda l’introduzione del Maestro Unico o prevalente che dir si voglia. Come ho già accennato in passato spetterà alle famiglie scegliere o meno tale organizzazione.

Riporto i primi tre punti che riguardano Scuola Materna e Scuola Elementare. ( Continua … )

Manifesto dei valori

category Senza categoria Pf 2 dicembre 2008
L’idea
Un gruppo di giovani appassionati alla vita della propria città ha iniziato un percorso di riflessione, di incontro, di approfondimento sui temi che interessano la comunità di Chiari.
È nata un’idea: quella di partecipare alle prossime elezioni amministrative con un progetto nuovo, giovane, vivace e, speriamo, coinvolgente.
Il metodo
Prima di parlare di programmi e interventi concreti, ci è sembrato utile delineare il “metodo” della nostra proposta politica. Accanto alla politica del fare pensiamo che sia importante anche quella del pensare; per far crescere una comunità non è importante solo il cosa, ma anche il come e il perché.
Delineare un “metodo” vuol dire definire chiaramente come vogliamo affrontare la questione del governo della città; non cosa vogliamo fare, o non ancora. Il “metodo” è l’insieme di valori, di ideali, di punti fermi che saranno la base della definizione del programma. Tutti possono partecipare al gruppo. L’unica cosa che chiediamo di condividere è il metodo che abbiamo scelto come guida al nostro stare insieme e alla nostra idea di città.
I punti fermi
I nostri punti fermi, quelli in cui crediamo, quelli per cui vogliamo batterci, quelli per cui vogliamo proporci, quelli su cui vogliamo coinvolgere la comunità sono questi:
  • VOGLIAMO RIUNIRE CITTADINI, NON PARTITI
    Il gruppo non ha riferimenti partitici. Il gruppo non fornisce tessere e non richiede tessere di partito o dichiarazioni di appartenenza. Il gruppo non rifiuta le persone che hanno una tessera di partito, qualunque esso sia. Il gruppo non vuole né aggregare partiti né dividere partiti. Semplicemente vogliamo proporre la nostra idea, i nostri ideali, a tutte le persone che vorranno condividerli e che vorranno partecipare nel proporre i modi e i mezzi per realizzarli. Non vogliamo cercare spartizioni politiche, compromessi ad ogni costo, ma siamo disposti a dialogare con chiunque.
  • VOGLIAMO PROPORRE, NON OPPORRE
    La logica con cui vorremmo affrontare il confronto politico è quella della costruzione. Consci che nessuno è perfetto vorremmo evitare la logica che distingue nettamente maggioranza ed opposizione, la logica per cui tutto quello che l’altro fa e dice è necessariamente sbagliato. Riconoscere e partecipare ai meriti dell’avversario, proporre sempre alternative credibili unitamente alle eventuali critiche necessarie, devono essere i due impegni volti a porre sempre al centro il bene della comunità e non il semplice interesse politico.
  • VOGLIAMO PENSARE IN GRANDE E A LUNGA SCADENZA
    Non lavorare per le prossime elezioni ma per le prossime generazioni; pensare a come vorremmo Chiari fra dieci, venti anni; mirare a risultati concreti e a lunga scadenza. Non sono solo slogan ma idee concrete. Idee che vanno oltre il riparare le buche sotto elezioni, ma che indicano la strada del lavorare sodo e seminare tanto perché qualcuno, magari dopo di noi, raccolga buoni frutti. Non vogliamo fare politica per interesse ma vorremmo farla solo per servizio.
  • VOGLIAMO ESSERE TRASPARENTI
    Trasparenza per noi vuol dire essenzialmente dialogo, e il dialogo deve essere rivolto a tutti i cittadini, senza filtri, senza barrire, con la massima disponibilità. Il sindaco e gli amministratori che immaginiamo saranno a disposizione della gente, per ascoltare prima e per spiegare poi. Il sindaco e gli amministratori che immaginiamo non avranno timore a chiedere un parere ai propri cittadini sui temi importanti, sui temi che sono nodali per la vita della comunità.
    La trasparenza che abbiamo in mente non è dare visibilità agli atti amministrativi, ma è condividere e sottolineare le regioni delle scelte e l’analisi/verifica dei risultati.
  • VOGLIAMO RAPPRESENTARE
    La nostra idea è che il sindaco e gli amministratori rappresentino tutti i cittadini e non solo quelli che li hanno votati. Ogni membro della comunità avrà un sindaco che lo rappresenta, che lo ascolta.
    Il bene comune non è somma del bene dei singoli, e nemmeno benessere della maggioranza, ma è il bene di ogni singolo cittadino che diventa bene della collettività: questo passa necessariamente per la difesa dei più deboli, di chi conta poco, di quelli che sono più difficilmente rappresentati.
  • VOGLIAMO UNA CITTA’ A MISURA DI UOMO
    La città che abbiamo in mente non è fatta di strade, di case, di edifici, di strutture … non solo. La città che abbiamo in mente è fatta prima di tutto di uomini e donne. Le strade, le case, gli edifici, le strutture, le scuole, i servizi, i luoghi, saranno principalmente a servizio della persona … a misura d’uomo.
    Il comune è la casa che custodisce i suoi abitanti.
  • VOGLIAMO LEGALITA’
    Una amministrazione non può chiudere gli occhi sui problemi legati ad alcune situazioni di evidente illegalità, siano esse grandi, pericolose o semplicemente scomode. Lavoro nero, affitti in nero, zone franche in cui tutto è permesso, non possono trovare casa in una comunità fondata sulla legalità e la democrazia. Vogliamo promuovere una cultura della legalità a tutto tondo fondata sulle scelte quotidiane.
  • VOGLIAMO SICUREZZA
    Ogni membro della comunità deve sentirsi sicuro nella propria casa e nella propria città. È necessario che la criminalità venga perseguita in tutte le sue forme con interventi seri e mirati da parte delle forze dell’ordine. L’amministrazione deve fare quanto di propria competenza per dotare la città di un servizio di polizia locale formato e preparato per affrontare problematiche sempre più complesse e difficili da gestire.
  • VOGLIAMO UNA CITTÀ ATTENTA
    Uno degli obiettivi dell’amministrazione lungimirante è quello di risolvere qualsiasi situazione di disagio all’interno della comunità. Povertà, malattia, oppressione, ignoranza, diversità linguistica o culturale; sono queste alcune delle situazioni che creano disagio, diffidenza e malessere in una comunità. Pensare a percorsi mirati di aiuto, di sostegno, di incontro, di integrazione, individuali e comunitari, permette di far trovare ad ognuno un posto, il proprio posto, nella comunità.
    Quando insicurezza e paura nascono dalla presenza del diverso, il mezzo per superarle è l’integrazione, il rispetto e la conoscenza reciproca.
  • VOGLIAMO UNA COMUNITÀ CHE VALORIZZI TUTTI
    Ogni cittadino ha delle risorse, dei talenti, siano essi culturali, educativi, sportivi, lavorativi ecc. Sarà compito dell’amministratore valorizzare i talenti presenti, in modo che crescano valorizzando l’individuo e che siano il più possibile condivisi valorizzando l’intera comunità. Lo stesso vale per le strutture, i servizi, le realtà già presenti sul territorio di Chiari da sempre ricchissimo di risorse che, se potenziate, diventano bene usufruibile da tutti i cittadini.
  • VOGLIAMO PRENDERCI CURA DELL’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA
    Non si possono accettare compromessi sulla salute del cittadini: vivere in un ambiente sano non è derogabile. I nostri nonni bevevano l’acqua della castrina, adesso ci riempiamo di bottiglie di plastica di acqua naturale: il comune che abbiamo in mente incentiva uno stile di vita “sostenibile”.

Siamo consapevoli che gli ideali sono alti e che il percorso è faticoso, ma preferiamo essere sognatori coraggiosi è piuttosto che codardi realisti.

Quindi noi ci proviamo!

Maestro Unico forse solo su richiesta delle famiglie (da www.albertopiccini.it)

category Senza categoria Pf 26 novembre 2008

Copio e incollo dal blog Maestro Alberto

immagine: wordpress.com

Leggo su Tuttoscuola che per quanto riguarda il Maestro Unico forse spetterà alle famiglie scegliere tale organizzazione.

Del resto il tempo delle iscrizioni dei bambini alla scuola elementare si avvicina (gennaio).

( Continua … )

Microeditoria, il successo va oltre i numeri (pubblicato il 12 novembre)

category Aria di festa Pf 22 novembre 2008

Daniela Mena e Paolo Festa i un raro momento di relax, durante l’intensa Rassegna di quest’anno

foto di Daniele
da: facebook.com
(anche se credo avrebbe preferito questa)
(o magari anche questa, di Annalisa)

Forse basterebbero i numeri per dire che la Rassegna della Microeditoria di Chiari è andata bene. Si potrebbero citare i visitatori, in crescita rispetto ai 7200 dell’anno precedente. O i 100 espositori, che rappresentano la capienza massima di Villa Mazzotti, che ha ospitato la manifestazione. O ancora la presenza del Parlamento Europeo, di Toni Capuozzo, Morando Morandini, Nadiolinda, Rocco Tanica, Valerio Onida. Armando Milani… preferisco invece andare a citare un paio di altre cose che mi hanno particolarmente colpito. ( Continua … )

Il Comune, la Parrocchia e il vero progresso (pubblicato in data 1-10)

Domenica scorsa si è conclusa a chiari la settimana eucaristica organizzata in occasione del 70° anniversario del congresso eucaristico del 1938. durante le varie giornate sono stati organizzati momenti di riflessione per le famiglie, i giovani e gli adolescenti, gli anziani e gli ammalati, le giovani coppie. La settimana è stata poi conclusa dalla celebrazione presieduta dal cardinale Giovan Battista Re. accolto prima della celebrazione dal sindaco, il sen. Sandro Mazzatorta, ( Continua … )

Aspettando il nuovo polo culturale di Chiari (pubblicato il 24-9)…ma fino a quando?

category Aria di festa, Politicando Pf 24 settembre 2008

immagine da Flickr

A Chiari c’era un Cinema., Grande, con una sala da 900 posti, come non ce n’erano in provincia. Poi, a causa di qualche difficoltà nella gestione., è rimasto chiuso per alcuni anni, fino a quando nell’estate del 2006, senza avvertire il consiglio Comunale o i cittadini, il sindaco ha deciso di demolirlo. Progettando, al suo posto, un polo della cultura, con una sala da 400 posti, un parcheggio interrato a tre piani e diversi esercizi commerciali. ( Continua … )

Il coraggio della memoria?

category Audio e video, Politicando Pf 24 giugno 2008

documentario sull’estremista di destra

Sarà che nel mio soggiorno a Roma ho avuto a che fare con al realtà di Casa Pound, sarà che ieri sera sono andato a vedere uno spettacolo di Moni Ovadia che velocemente ripercorreva, attraverso gli occhi degli ebrei, la storia dell’Unione Sovietica (dimostrando che tante affermazioni di vulgata odierne, come quelle che mettono Lenin e Stalin sullo stesso piano, sono inesatte), fatto sta che mi è prepotentemente tornata a galla quella questione della memoria. Mi spiego: ( Continua … )

Uno di quei giorni

immagine: pf

Uno di quei giorni in cui ti svegli un’ora prima del previsto e ti svegli con il sorriso, pensando, chissà perché, al Mirmidone di Benni. Uno di quei giorni dove poi ti capitano quelle piccole sfighe che il sorriso potrebbero fartelo passare, come quando ti si spezza in due una lente a contatto che stavi per metterti nell’occhio e ti tocca andare a cercare gli occhiali. Pensando che la lente è da far rifare. Pazienza. Uno di quei giorni dove poi vai a vedere i tuoi alunni che fanno la Prima Comunione, con la banda e tutto il resto. E, già che ci sei, ti fermi anche a messa, pensando che poi potresti andare a prendere un aperitivo con i colleghi. Che invece, o non ci sono, o scappano via. E un aperitivo da solo è una delle cose più tristi che ci siano. ( Continua … )

ancora sul 25 aprile

category Politicando Pf 25 aprile 2008

Pier Paolo Pasolini

immagine: wikimedia.org

Giornata di Sindaci e presidenti del consiglio più o meno in pectore che non si fanno vedere, di Grilli che si professano unici eredi della Resistenza, di riletture storiche invocate e sospinte…a 63 anni da un fatto che ha cambiato la nostra storia, che ha avuto nella nascita della costituzione come naturale evoluzione e momento più alto ma che, come ricordava stamattina Mino Facchetti, da allora non ha avuto altro che sconfitte, vedendo la costituzione spessa tradita e vilipesa, vedendo il fascismo non rinascere nelle sue forme macchiettistiche, ma in quelle striscianti dovute all’oblio collettivo, ai vari tentativi di giustificazione e di trasformismo politico. Oggi di fascismi ce ne sono tanti (anche culturali) e non necessariamente tutti hanno casa nella destra. E se allora è, come deve essere, ancora attuale l’invito “oggi e sempre, Resistenza“, ( Continua … )

la ragione dispersa nel vento

category Così non va, Politicando Pf 19 marzo 2008

cinque anni di guerra in Iraq


vignetta di Mauro Biani

immagine:maurobiani.splinder.com

dopo cinque anni di una guerra che era stata dichiarata vinta trascorsa pochi mesi, una guerra con altissimi costi di vite umane (soprattutto tra civili, ma dove sono morti anche più americani che nell’attacco dell’11 settembre), una guerra che ha portato al tracollo l’economia mondiale, ha fatto diventare l’Iraq una fucina di terroristi (cosa che non era), ha diviso un paese facendo scoppiare tutte le sue contraddizioni… ( Continua … )