In bocca al lupo

immagine: lannaronca.it
Domani parto per Roma. Per alcune lezioni e un esame. Forse due. Mi hanno detto «in bocca al lupo». Ho risposto «Gli venga un po’ di mal di pancia». «Perché?» «Perché se muore poi cosa ci metto nelle fiabe che racconto?». Risultato: una sonora risata e la promessa di far leggere o raccontare qualcosa in un futuro molto prossimo. O di inventare qualcosa ul momento, Magari proprio sull’essere “in bocca al lupo”, magari per augurare buona fortuna a una ragazza che sorride per i suoi studi, o per augurare ad un’amica da cui mi sono un po’ allontanato (per colpa mia) di continuare a sorridere…e a farmi riflettere.
Cose che già adesso, ascoltando “little Tango” suonato da Michel Portal e Richard Galliano, posso fare con queste righe. Che forse leggeranno, forse no.
Un abbraccio.








