Appletini night (pubblicata come “Smettere di correre, attraverso un blog” il 2-7)

category Aria di festa Pf 10 Luglio 2008

immagine: appletini.it

A volte basta così poco per trovare un’occasione per passare un po’ di tempo insieme. E, paradossalmente può essere internet, spesso accusato (giustamente, in molti casi) di non lasciare spazio a relazioni “vere”, a fornire la scusante per un momento di ritrovo. Ma cerchiamo di chiarire meglio la cosa: ( Continua … )

La scuola di chi cerca di dare il suo meglio (18-6)

Se si trattasse di un film, questa sarebbe la “extended version”

banchi dis cuola

immagine: galleriaforni.it

Sono stato qualche giorno a Roma per motivi di studio. Durane questo mio breve soggiorno, mi è successo di pranzare in un piccolo ristorante in centro (il ristorante “Cuore”, che consiglio a chiunque capiti in zona). Al tavolo vicino al mio si sono seduti una coppia di quarantenni e un anziano signore che camminava appoggiandosi ad un bastone. Capita che chi si trovi a pranzo da solo, anche se non lo vuole, sia costretto a sentire parte delle conversazioni altrui. ( Continua … )

verso il 25 aprile

category Politicando Pf 24 Aprile 2008

immagine: potamocheri.eu

Domani è il 25 aprile. e domani, probabilmente, mi dedicherà anche ad un intervento un poco più serio ed organico. Per adesso mi limito ad un paio di preoccupazioni. Verso chi rende storia, ricordi, memoria un terreno per scontri ideologici, per chi fa finta che non sia avvenuto nulla e per chi dice che “Prima o poi dovremo chiedere scusa della Resistenza”. La storia è fatta di uomini e delle loro azioni. Alcune sono eroiche. altre deprecabili. Spesso, all’ombra di azioni eroiche ce ne sono state di deprecabili. E viceversa. Ma la storia è l’insieme di tutto questo. Ma qui il discorso diventa forse troppo complesso. ( Continua … )

giorni della merla

category Il gusto di raccontare Pf 31 Gennaio 2008

giorni della merla

immagine: flickr.com/images/capannelle

In questi giorni mi sono divertito molto a raccontare ai miei alunni la storia dei “giorni della merla”, che spiega sia perché gennaio ha 31 giorni, sia perché i merli sono neri. In sintesi: una volta ne aveva 28, anche se una tradizione bresciana parla di 29; in un inverno particolarmente mite una merla si prese gioco del mese di gennaio ormai alla fine e questi chiese tre giorni a febbraio, facendoli diventare freddissimi. La merla e i suoi pulcini furono costretti a rifugiarsi in un comignolo, da cii emersero completamente neri per la fuliggine.
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laico e confessionale

immagine: religione20.net

Un paio di considerazioni sul mio lavoro, giusto perché non ne ho mai parlato davvero e si fa un sacco di confusione tra un paio di parole che sono “laico” e “credente”. Beh, io mi ritengo sia “laico” che “credente”, ma proviamo ad andare con ordine.
Faccio il maestro di religione. Il maestro di religione cattolica. Non ci si scappa, non è storia delle religioni, la dicitura specifica è Insegnamento della Religione Cattolica (IRC). E io sono un Insegnante di Religione (IdR).
Nei giorni scorsi c’è stato ad Aosta un seminario in cui si è riflettuto sul significato del mio lavoro…sono emersi anche alcuni spunti interessanti:

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la strage degli innocenti

category Così non va, Di Chiesa e chiese Pf 28 Dicembre 2007

Giotto, 1304-1306, affresco, Padova, Cappella degli Scrovegni

fonte: wikipedia

E’ drammatico come alle volte la realtà possa superare la fantasia…mi preparo a condividere qualcosa sui bambini in condizioni d difficoltà e, a causa dell’assassinio della Bhutto, anche il Pakistan viene gettato nel caos…e chi pagherà questa situazione più di tutti?

Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi.Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più. (Dal Vangelo secondo Matteo 2,16-18)

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La musica e il gioco abbattono le barriere (21-11)

foto: Pf

Sabato scorso, con alcuni amici, sono stato al secondo appuntamento della rassegna “suoni e ombre” presso la Chiesa di San Giovanni, a Brescia. Nel concerto, dal titolo “bianco e nero” si sono esibiti un fisarmonicista e una violinista. Lui è bresciano, lei rumena. ( Continua … )

tre parole da salvare

category Senza categoria Pf 15 Agosto 2007

foto: Pf

“Dammi tre parole”

…meglio se non sono sole, cuore, amore

Tutto comincia da una breve pubblicazione di Luigi Prestinenza Puglisi, che potete trovare qui, e che invita a trovare tre parole per il millennio da poco iniziato. Tre parole per il futuro. Al di là delle riflessioni (interessantissime) che accompagnano la scelta dei tre termini, che sono No logo, multiculturalismo ed ecologia, in molti hanno poi lanciato il gioco delle “tre parole da salvare”, tre parole che, perché piacciono o sono importanti, andrebbero conservate, per il futuro. Tre parole che possono dire qualcosa. e scrittori e intellettuali hanno iniziato a sciorinare le proprie. Mi piacerebbe che qui provassimo a dirci quali possono essere le nostre parole per il futuro, le tre parole che ognuno di noi vorrebbe “salvare”.

Le mie? mmm… cammino, danzante, grazie.

Bisogno di fantasia

category Il gusto di raccontare Pf 5 Agosto 2007


foto: Pf

Vengo da una serata estremamente piacevole. Il pretesto era quello di vedere un’amica partecipare ad un piccolo spettacolo per bambini, in cui si metteva in scena un riadattamento di Pinocchio. Tre attori, tra continui rimescolamenti di ruoli e sprazzi di giocoleria, hanno preso in mano il racconto di Collodi e ne hanno fatto sì una rappresentazione rivolta ai più piccoli (con tanto di palloncini-spade regalati ai ragazzi presenti per ricreare il clima del Paese dei Balocchi), ma adatta anche ai più grandi, sia nella conclusione quasi filosofica (Pinocchio morto a quello che era, ma simbolo di una nuova vita), sia nel messaggio che i risultati si ottengono solo con l’impegno e l’ottemperanza ai propri doveri, non facendo i furbi, non cercando di imbrogliare gli altri…e non mostrandosi irriconoscenti con chi fa o ha fatto tanto per noi. ( Continua … )

Quella guerra dimenticata in una fotografia (7-3)

category Aria di festa, Così non va Pf 17 Marzo 2007


foto da: www.fermariello.com

Ci sono quelle guerre che tutti i giorni rimbalzano nelle nostre case. Guerre sanguinose e quotidiane, spesso camuffate da “missioni di pace” o da tentativi di “esportare la democrazia”. Ci sono guerre su cui si discute, su cui si votano rifinanziamenti, su cui cadono o inciampano i governi. E ci sono le “guerre dimenticate”, quelle di cui nessuno parla o parlerà. Quelle che si trascinano da anni. E di cui si sa poco o nulla. Recentemente ho avuto l’occasione di vedere una mostra fotografica su Gulu, nel nord dell’Uganda, dove da anni prosegue una guerra sanguinosa e terribile. Come in molti altri stati Africani, il territorio è ricchissimo, a non sono gli Africani a godere di questa ricchezza. Troppo impegnati a sopravvivere a carestie e Aids. Troppo impegnati a cercare di sfuggire ogni giorno a una guerra che racconta l’orrore dei bambini soldato, per i quali la guerra non è un gioco, ma la cruda realtà. ( Continua … )