PaoloFesta.net

“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

Archivio per la tag 'giornale'

“Fate volare palloncini verdi nel cielo di tutto il mondo” (da Repubblica del 26-6-2009)

Fatemeh Karimi è una studentessa iraniana che, come tanti altri, sta vivendo questi giorni di paura, rabbia ed emozioni. Giorno per giorno, riferisce quello che vede e sente, quello che vedono e sentono i suoi amici. Fatemeh aveva cominciato il suo racconto sul sito “AgendaComunicazione.it” che da tempo si occupa di comunicazione. La sua voce è stata accolta anche su Repubblica.it per ampliarne la portata.
Continua..

Elezioni 2009 a Chiari – Chiari C’è: Confronto pubblico del 23 maggio

da: yeswechiari.it

Il gruppo Chiari C’è smentisce categoricamente di aver organizzato il dibattito tra i candidati a Sindaco di Chiari per la data del 23 Maggio 2009.

Il gruppo, che ha scelto di non proporre una propria candidatura per le prossime elezioni, ha deciso di affrontare la campagna elettorale come stimolo per la città, proponendo alcune concrete iniziative.

Continua..

In memoria dei blog: ex luoghi liberi diventati podio della pubblica offesa (il Giornale 4-1-2009)

immagine: ilgiornale.it

c’entra molto con l’altro post, quello su Manuel. O forse c’entra. Non importa. Comunque, qui di seguito riporto un articolo apparso sul “il Giornale” domenica 4 gennaio che parla dei blog, accusandoli di essere diventati solo dei luoghi per insultare gli altri, celandosi dietro l’anonimato che internet concede. Al di là della non completa conoscenza della “blogsfera” e dei diversi tipi di blog che esistono (non solo politici, quindi) da parte dell’autore e di un po’ di confusione tra post e commenti, anche per me  è vero che non sempre, anzi piuttosto raramente,

Continua..

Righe sparse su Piazza Navona, Moretti, Carfagna, Europa e il PD

un’immagine di Ecce Bombo, da Wikipedia

A fronte delle molte cose successe negli ultimi giorni nel mondo politico, provo a buttare giù due righe. Non ho la pretesa di dire verità assolute, o di essere esaustivo…è solo un tentativo, magari disordinato, di pensarci un po’ su, andando a recuperare alcuni protagonisti o no di quanto  accaduto. Sapendo che già in molti hanno scruitto, e meglio, di questi argomenti. Continua..

Hanno privatizzato la politica

immagine: maurobiani.splinder.com

Non ho fatto, di mio, grandi disamine sul voto del 13 e 14 aprile. Giusto un commento. E grandi disamine no ne voglio fare. Riporto invece alcune righe di Riccardo Orioles, giornalista siciliano impegnato contro la mafia, riprese da Mauro Biani (l’autore, tra le altre, della vignetta qui sopra) nel suo blog. Condivido quello che dice Biani, che “Si può essere più o meno d’accordo, ma certamente è una disamina che non fa sconti a nessuno, compresi ognuno di noi, un contributo di riflessione prezioso e difficile da rintracciare in qualsivoglia giornale” . Personalmente non sono d’accordo proprio con tutto, come sul mettere ancora Berlusconi come spartiacque della scena politica o sul parallelismo col fascismo (anche se ha maledettamente ragione con quella faccenda della politica “dal basso” e con quell’altra questione dei giovani), Ma è un pezzo che va letto. Buona lettura. Fino in fondo.

In sostanza, dopo la tivvù, l’acqua, i telefoni e un po’ di altre cose, hanno privatizzato la politica. Continua..

io e la censura

Resto impegnato un paio di giorni tra lavoro e altre attività (come Microeditoria e collaborazioni varie) e non ho tempo di andare a leggere il blog…e subito succedono un sacco di cose. Provo a fare chiarezza su un paio di avvenimenti. Partendo dalla fine.

Questi sono i due commenti più recenti che ho ricevuto:

deluso

Mi hai veramente deluso Paolo. Da te non me l’aspettavo. Chiamarla censura o altro non ha importanza. Ma se non vuoi che la gente commenti ciò che scrivi o discussioni nate da ciò che scrivi allora è meglio che chiudi questo sito. Delusione. Da uno come te non me lo sarei aspettato. Tante parole buttate al vento così. Uno che si è sempre battuto per i commenti liberi, per esprimere la sua opinione, idee liberali o altre mille belle parole. Delusione. Perdi veramente punti.

Karmalaa

D’accordo con Deluso. Hai fatto una cosa triste, la stessa cosa che ha fatto Mastella nel suo Blog. Non me l’aspettavo. Fossi coerente, quantomeno, toglieresti TUTTI I COMMENTI di TUTTI GLI UTENTI. Mi aspetto che ciò che hai cancellato venga ripristinato. Anche delle scuse sarebbero gradite.

Perché?
Continua..

Natura naturans e natura s-naturata


foto: istitutoveneto.it

Due chiarimenti: non ho mai amato i concertoni “per” qualcosa…un po’ perché in effetti spesso “bruciano” più risorse (economiche o di altro genere) dei benefici che danno, un po’ perché mi chiedo quanto in effetti servano da pungolo alle coscienze una volta spenti riflettori e microfoni.

In secondo luogo: non sono uno che ama seguire le teorie disfattiste. Solo non credo bastino due giorni di pioggia non tanto per rimettere fiumi e laghi la loro livello, ma per invertire il fenomeno del ritiro dei ghiacciai (che poi credo sia la differenza tra chi guarda appena al di là del proprio naso e chi guarda un po’ più lontano..magari non riuscendo a capire tutto, ma almeno si sforza).Ecco che allora faccio una cosa strana per me: prendo e copio tre interventi sullo stesso argomento….tre interventi che mi hanno lasciato qualche perplessità Continua..

Perché aiutare i ragazzi a studiare la storia (18-4)

Ok, il titolo sul il Brescia non era questo. Poco importa. Lo metto apposta con una settimana di ritardo, per pubblicarlo per il 25 aprile…poi ci saranno le solite parate, i soliti discorsi retorici…ci sarà chi dirà che il Partito Democratico si inserisce in una storia che parte dal 25 aprile…perché abbiamo avuto giorni di politici che si sono riempiti la bocca a parlare di un partito che non c’è ancora e ad ignorare Emergency e le mille altre emergenze del Paese…ah, no, sta passando la Legge Mastella che non ci consentirà più di sapere se un politico ruba, se Moggi trucca le partite o se il nostro vicino di casa è un assassino o un pedofilo, fino alla condanna definitiva (e poi c’è sempre la prescrizione)…queste sono le vere emergenze. E, a proposito di prescrizione, Berlusconi si complimenta con Biagi e dice che all’epoca aveva un po’ calcato la mano, ma che non lo voleva allontanare dalla RAI…vabbè, ecco il pezzo che è andato su il Brescia.

Tra una settimana è il 25 aprile. Avrei modo di ritornare sull’argomento la settimana prossima, nella giusta data, ma sono sicuro che avrò altro da raccontare. Così provo a parlarne adesso. Continua..