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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

Archivio per la tag 'poesia'

Giorgio Caproni, 20 anni e 4 giorni dopo

20 anni fa moriva Giorgio Caproni, uno dei più grandi poeti del ‘900. Un poeta spesso messo da parte dalle antologie e dalle raccolte. Un poeta che mi è piaciuto find a quando un caro amico me lo fece scoprire. Un poeta che ho sentito “mio” in molte occasioni (e forse con il “congedo del viaggiatore cerimonioso” più che con altre poesie). Un poeta che sapeva fare rime in “are”, semplici ma mai banali. Un poeta che amava il viaggio e la sua città, Genova. Un poeta che a Genova ha dedicato una vera e propria litania, quasi una preghiera. Quella ripresa da Paolini nel suo blues.

Genova mia città intera.
Geranio. Polveriera.
Genova di ferro e aria,
mia lavagna, arenaria.
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Nel nome di Alda (pubblicato come “Torna la Microeditoria, nel nome di Alda” il 4-11)

Grazie a Daniela per la precisazione storica

immagine: rassegnamicroeditoria.it

Brescia ha una tradizione fortissima che la lega all’editoria,  a cominciare dagli stampatori attivi a partire dal ‘400 (Bonini e Britannico in primis) ,  fino ad arrivare alle più recenti manifestazioni, tra cui la Rassegna della Microeditoria italiana, giunta quest’anno alla settima edizione, che si svolgerà a Chiari dal 13 al 15 novembre. Tra gli ospiti di quest’edizione, organizzata come sempre dal comune e dall’Associazione culturale l’Impronta,  spicca sicuramente il nome di Margerita Hack, ultimo di una lunga serie di personaggi che hanno partecipato alle precedenti sei edizioni della manifestazione. La prima fu Alda Merini, scomparsa pochi giorni fa. Continua..

…ancora qualcosa nella notte di San Lorenzo

stella

immagine: bo.astro.it

“Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha…”
“Che cosa vuoi dire?”
“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”

(Il Piccolo Principe – Antoine de Saint-Exupéry)

Stella

…nella notte di San Lorenza

Stella, mia unica stella,
nella povertà della notte sola,
per me, solo, rifulgi,
nella mia solitudine rifulgi;
ma, per me, stella
che mai non finirai d’illuminare,
un tempo ti è concesso troppo breve,
mi elargisci una luce
che la disperazione in me
non fa che acuire.

(Giuseppe Ungaretti)

Confessioni d’agosto

crow

immagine di Nucoletta Ceccoli

da: flashfumetto.it

Mi piacciono:
le donne con i capelli lunghi
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Riflessione tardiva su due poeti

immagine: splinder.com

Era l’11 gennaio 1999 quando se ne andava Fabrizio De Andrè. E, a distanza di 10 anni, tantissime sono state le celebrazioni di De André, icona schiacciante di artista non compromesso che rifiuta i milioni di papà, dall’animo dolente e militante, che viene rapito e perdona i rapitori, che anche quando canta Rimini lo fa con tono un po’ lugubre e di compassione per le umane miserie. Il problema è che De André è il santo cantautore di un paese necrofilo che non vede l’ora che tu muoia per renderti commosso omaggio. Quando 10 anni fa è andato a dormire, dormire sulla collina, ci ha trovato metà dei personaggi della sua discografia, Continua..

La seggiolata e la “sicurezza” dei clarensi (pubblicata il 26 novembre)

foto di Legry sulla seggiolata

da Facebook

Confesso di apprezzare le persone che non demordono. Per quelli che, come diceva una poesia falsamente attribuita a Neruda, si permettono almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati, che fanno domande sugli argomenti che non conoscono, che rispondono quando gli fanno domande su qualcosa che conoscono… Continua..

Di più non posso darti

Al massimo posso giusto provare a fare una rana con la carta o un cagnolino con i palloncini. O proprio proprio rendermi disponibile a ripassare Kant. E, ogni tanto, alzarmi alle 5 per veder partire i treni.

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Tra Chagall e Salinas

Il 7 luglio ricorreva l’anniversario della nascita

March Chagall, “Innamorati al chiaro di luna”

immagine:webalice.it

E già che sono del giusto umore, ancora qualcosa di intimista

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30 novembre 2001

Anche se doveva essere il 30 maggio…ci riuscii con sei mesi di ritardo. Avevo da poco iniziato ad insegnare. Beh oggi, a distanza di anni, è bastato così poco…

rosa rossa

immagine: meaculpa.it

E poi le parole, le parole di allora che, ancora oggi, aprono ricordi profondi come ferite e colorati come arcobaleni inchiostrati a china: Continua..