undicisettembre

foto: Pf
Non sono un gran blogger. Nel senso che non posto ogni giorno, ma solo ogni tanto. E così mi scappano alcune occasioni, come il “blog day” (che era il 31 agosto, solo perché, scrivendo anche il mese in cifre diventa 3lo8, che con fantasia può essere letto come “Blog”). Oggi però è l’11 settembre. Non voglio spalare quintalate di retorica, come buona parte della rete ha fatto oggi. Né voglio sposare le tesi complottttiste che tanto vanno di moda (anche se qualche dubbio, credo legittimo, ce l’ho), né difendere a spada tratta l’agire degli USA. Non voglio parlare di torto o ragione, non voglio parlare di “guerra santa” (anche perché un po’ di Islam l’ho studiato, ed è tutta un’altra cosa), né di guerra per il petrolio. Mi risuona solo una voce forte nella testa che rimbalza con violenza contro le pareti della mia mente: “mai più”. E so che non è vero, che non sarà “mai più”, ma purtroppo “ancora”, perché “ormai” siamo entrati in una spirale di violenza da cui non possiamo più uscire. ( Continua … )





