Microeditoria, Cucchi e la verità sulla poesia (14-11)

category Aria di festa Pf 14 Novembre 2007


Jack Hirschman, poeta rivoluzionario, che ho conosciuto nel 2005

immagine: rassegnamicroeditoria.it

Sul rapporto tra poesia e politica mi piacerebbe tornare ancora, proprio con Cucchi. E magari anche con Hirschman…

La prima idea che emerge è quella che, troppo spesso, chi scrive non legge abbastanza. “Non leggo per non lasciarmi condizionare dallo stile degli altri” dicono alcuni, ma così si rischia semplicemente di fare sbrodolate autocelebrative, quando a volte sarebbe sufficiente provare a copiare gli altrui scritti almeno cominciare a copiare, e farlo bene. Queste altre sono considerazioni che Maurizio Cucchi, poeta e critico letterario, ha fatto venerdì scorso alla Rassegna della Microeditoria di Chiari, ( Continua … )

Libri, torna la rassegna dedicata (anche) ai piccoli (7-11)

category Aria di festa Pf 7 Novembre 2007

La parentesi nel titolo l’ho aggiunta io…

con Luciano Lutring alla Rassegna della Microeditoria 2006

foto: Impronta

Tre giorni di dibattiti, presentazioni di libri, musica e cultura. Questa è la Rassegna della Microeditoria italiana, giunta alla quinta edizione, che si terrà a Chiari, nella cornice di Villa Mazzotti, il 9, 10 e 11 novembre. Promossa dall’Associazione culturale l’Impronta, con il patrocinio di Comune, provincia e regione, la Rassegna vede quest’anno anche la collaborazione con l’Ufficio a Milano del Parlamento Europeo. ( Continua … )

Licenza Poetica V edizione

category Il gusto di raccontare Pf 26 Settembre 2007

immagine: GAM

Nove anni fa, dall’attenzione ai giovani di don Pietro e dalla creatività di un gruppo di giovani del Centro Giovanile 2000, nasceva Licenza Poetica, un concorso letterario a tema libero per adolescenti e giovani. Negli anni questa iniziativa è stata un’occasione per molti ragazzi di esprimersi, raccontarsi, affrontare sogni e paure provando a trasferirli su un foglio bianco. Negli anni è stata un’occasione per dimostrare che esiste qualcosa di bello nel mondo giovanile, qualcosa che sa “volare alto”, con idee e parole, qualcosa che non ci può lasciar incasellare il loro mondo solo sotto la definizione di “disagio”.

Dal 2006 al Centro Giovanile 2000 si è affiancata l’associazione culturale L’Impronta, con l’iniziativa della Rassegna della Microeditoria Italiana, cornice perfetta per la premiazione del concorso, nell’intento di dare nuovo slancio a Licenza Poetica.

L’edizione 2006 ha visto una buona partecipazione da parte di giovani e adolescenti, con alcuni lavori decisamente interessanti, che sono stati raccolti in una pubblicazione. ma ora è tempo per l’edizione 2007.

Ecco il regolamento:

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Ancora sulla Rassegna

category Il gusto di raccontare Pf 13 Novembre 2006

foto: Pf

Io e la Merini a Milano nell’ottobre 2004, per una conferenza stampa…che donna

Tanti altri potrebbero essere i flash sulla Rassegna…riporto solo quello relativi a Licenza Poetica…68 partecipanti, 163 lavori e un vincitore che mi ha ricordato Alex di Arancia Meccanica, versione Kubrick…spero si limiti a scrivere e non arrivi a tanto. e poi ci sarebbe da parlare di Simona Cremonini e del suo corso di scrittura, dei Musulmani italiani e del loro essere meravigliosamente debordanti, della mattinata con vino e musica, dei ragazzi delle scuole (no, qualcosa ho già detto di loro)…e di tutta la stanchezza che alla fine mi è rimasta. Stanco, ma felice.

Una Rassegna di persone di fronte ai libri (8-11)

foto: GAM

io e Jack Hirschman..ok, la foto è della Rassegna 2005..aspetto quella di quest’anno con Lutring…veniamo al pezzo

C’è un qualcosa di misterioso nei libri. O, meglio, nel rapporto che si ha con loro. Senza arrivare al livello del libro che uccide evocato ne “il nome della rosa”, per molti i libri diventano più che una passione. Conosco gente che ha fatto dell’idea del possesso di volumi un qualche cosa di maniacale, e forse in questo ci sono anche io, pensando a quando mia madre si lamentava dicendomi che “avevo troppi libri”. Che poi chi del libro ha paura, chi lo rifugge, come alcuni ragazzi che leggono solo il titolo, giusto per sapere che relazione scaricare da internet per spacciarla all’insegnante come opera propria. E c’è chi “vorrebbe ma non può”, perché non ha tempo, perché il lavoro, la casa, la famiglia…. ( Continua … )