Archivio per la tag 'Roma'
Più attenzione ai peccati sociali
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Alcuni si sono affrettati a dire che il Vaticano ha stilato un nuovo elenco di peccati. Qualcuno li ha anche definiti “i nuovi peccati capitali” o “i nuovi peccati mortali”. Al di là del fatto che, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica,
1849 Il peccato è una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all’amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa di un perverso attaccamento a certi beni. Esso ferisce la natura dell’uomo e attenta alla solidarietà umana
e che quindi questi atteggiamenti sono già peccati, l’intenzione era quella di sottolineare quali sono, oggi, i temi più importanti da affrontare (ah, un piccolo appunto: Leggi tutto..
Cattolici e politica
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foto: energsmart.com
Si discute tanto (a volte anche a sproposito) di cattolici e di laici in politica, forzando continuamente il significato di questi due termini. Avevo già detto qualcosa al riguardo. Adesso riporto una nota del SIR (Servizion Informativo Religioso, un’agenzia di stampa cattolica) proprio sul tema del rapporto tra cattolici e politica. Non si parla di schieramenti, ma di valori, di idee. E di impegno. Anche trasversale.
Il progresso dei popoli
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immagine: religionecattolica.rai.it
Sarà che sono da poco tornato da Roma, tra teologia e filosofia, lettere encicliche di Benedetto XVI e libri di Joseph Ratzinger (che poi è la stessa persona), ma mi sono capitati in mano alcuni vecchi appunti che avevo preso ancora quando lavoravo per l‘Associazione missionaria Cuore Amico (che manda soldi per progetti che vengono effettivamente realizzati) sulla “Populorum Progressio“, una lettera enciclica di Paolo V sulla questione sociale. Non era indirizzata solo ai cattolici, ma “a tutti gli uomini di buona volontà” e contiene cose che, a distanza di quarant’anni (è del 26 marzo 1967) dicono ancora molto, ai credenti e ai non credenti (a cominciare da chi ha paura di certe posizioni)
Ecco alcuni stralci:
Internet Tax o bavaglio alla rete?
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immagine: repubblica.it
Di solito non mi metto a fare copia e incolla…ma questa mi era davvero scappata. Così, dopo averla letta su Repubblica, sul Blog di Beppe Grillo e su Puntoinformatico, ho pensato che fosse il caso, anche nel mio piccolo, di condividerla. Capisco che forse sia il caso di porre dei paletti, ma se si dovesse continuare sulla linea che il decreto sembra suggerire, il 99% dei siti e dei blog dovrebbe chiudere. A meno che, davvero, non ci sia qualcuno (e non voglio sapere chi), che ha come modello quanto raccontato nel filmato che ho messo qualche giorno faDA PUNTO INFORMATICO
Roma - Questa minaccia era proprio sfuggita agli occhi di Punto Informatico e, purtroppo, anche a quelli di molti altri. Ma non è sfuggita a Valentino Spataro, avvocato di Civile.it, che in un editoriale appena pubblicato avverte tutti del siluro sparato dal Governo contro la rete in pieno agosto e approvato formalmente dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 ottobre.
La novità è presto detta: qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Leggi tutto..
dopo quarant’anni, cosa resta?
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immagine: mediazone.info
Mi piace molto Peacereporter: è un network di informazioni che si basa non su corrispondenti di agenzie di stampa (che sono sempre troppo pochi…per esempio la Reuter ne ha due per tutta l’Africa), ma sulla presenza di missionari. Un po’ come fa Misna, da cui è nato, pur prendendo indirizzi diversi, più orientati al tema della pace internazionale. E in questo contesto mi fa specie, o meglio mi stupisce, sorprende piacevolmente il ritratto che proprio su Peacereporter si fa del Che, a distanza di 40 anni dalla sua morte. Ricordo 10 anni fa, per il trentesimo anniversario, pubblicazioni che volevano farne un Cristo laico. Leggi tutto..
Icaro vola di notte, per educare i più piccoli (10-10)
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Dedalo e Icaro. Olio su tela di Charles-Paul Landon
immagine: wikimedia.org
Un paio di cose sparse, che magari riprenderò: 27 ottobre Linuxday…9-10-11 novembre Rassegna della Microeditoria Italiana… oggi, per la prima volta da quando insegno, mi sono iscritto ad un sindacato…
Non c’era molta gente, domenica 7 ottobre, nel cortine del municipio di Cologne, per l’aperitivo promosso da quattro associazioni giovanili che hanno sede proprio all’interno dell’edificio comunale. E cosi, accanto al Lugob, che si occupa della diffusione di Linux, a Estacion Escondida, che propone corsi di diverso tipo per i giovani, e alle creazioni artistiche di Garage Ermetico, ho potuto conoscere anche Icaro Vola di Notte. Si tratta di un gruppo di ragazzi che da qualche anno ha iniziato a vivere esperienze di volontariato in Romania. Dalla passione e dalla voglia di dare continuità all’impegno di questi ragazzi, è nata una vera e propria associazione che porta vanti progetti di diverso tipo. Leggi tutto..
a settembre…
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immagine: repubblica.it
Sarò a Roma per qualche giorno, come ogni tanto accade. Con la possibilità di controllare la mail e quindi i commenti, ma non credo riuscirò a scrivere sul blog. Beh, a settembre, allora.
Perché aiutare i ragazzi a studiare la storia (18-4)
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foto: ulivoselvatico.org
Ok, il titolo sul il Brescia non era questo. Poco importa. Lo metto apposta con una settimana di ritardo, per pubblicarlo per il 25 aprile…poi ci saranno le solite parate, i soliti discorsi retorici…ci sarà chi dirà che il Partito Democratico si inserisce in una storia che parte dal 25 aprile…perché abbiamo avuto giorni di politici che si sono riempiti la bocca a parlare di un partito che non c’è ancora e ad ignorare Emergency e le mille altre emergenze del Paese…ah, no, sta passando la Legge Mastella che non ci consentirà più di sapere se un politico ruba, se Moggi trucca le partite o se il nostro vicino di casa è un assassino o un pedofilo, fino alla condanna definitiva (e poi c’è sempre la prescrizione)…queste sono le vere emergenze. E, a proposito di prescrizione, Berlusconi si complimenta con Biagi e dice che all’epoca aveva un po’ calcato la mano, ma che non lo voleva allontanare dalla RAI…vabbè, ecco il pezzo che è andato su il Brescia.
Tra una settimana è il 25 aprile. Avrei modo di ritornare sull’argomento la settimana prossima, nella giusta data, ma sono sicuro che avrò altro da raccontare. Così provo a parlarne adesso. Leggi tutto..
Facciamo che….lo fanno davvero!
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immagine: www.anisn.it
Non può che farmi piacere il fatto che Chiari sembri puntare decisamente sulla cultura. Da anni portiamo avanti la Rassegna della Microeditoria italiana, con altre iniziative correlate; ora anche l’idea del caffè letterario. Con un rammarico e due perplessità. il rammarico è quello di essere stato “fregato” sul tempo (vedi link); le perplessità riguardano la gestione da parte di un privato (spero qualcuno con grande passione) e il fatto che, citando l’articolo, il comune finanzierà l’opera “con mezzi propri”. Cosa siano questi mezzi propri, non è dato saperlo. Resta la speranza che non si faccia tutto questo solo per un “lustro di facciata”. come diceva un tale: “ai posteri l’ardua sentenza” (visto che dobbiamo lasciargli qualcos’altro, oltre alle rotonde). Leggi tutto..
Le domande che aiutano il dialogo tra fedi (29-11)
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Ancora una riflessione più o meno seria…ma mi piacerebbe avere ancora qualche rimando sulle tre parole
In questi giorni il Papa sta compiendo la tanto discussa visita in Turchia, in nome di un dialogo tra religioni che, seppur necessario, è estremamente complesso. Complesso per la natura stessa delle realtà in dialogo: Cristianesimo e Islam. Un conto infatti sono le collaborazioni a livello umano e sociale, ma a livello di cultura non dobbiamo dimenticare che Islam e Cristianesimo sono molto di più di semplici religioni: sono ( o almeno anche il Cristianesimo dovrebbe essere) modi di vivere, che interpellano tutte le nostre azioni e che conducono a visioni differenti dell’uomo e del suo rapporto con la divinità. Diversità profonde che non dobbiamo dimenticare. Leggi tutto..
