Archivio per la tag 'un po’ di fede'
Messori, don Luca e il mistero della fede (pubblicato il 17-6)
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Foto di Rosanna Agostini
Mi è successo, recentemente, di intervistare Vittorio Messori, il celebre giornalista e scrittore cattolico, autore di quella “Ipotesi su Gesù” che in Italia ha venduto meno solo de “Il nome della rosa”e di “don Camillo”. Vero è che l’intervista si è svolta in un contesto alquanto inusuale (il centro commerciale “Le acciaierie” di Cortenuova, in provincia di Bergamo), ma non per questo la chiacchierata è stata meno interessante del previsto. In particolare Messori ha raccontato di come la sua vita sia cambiata e di come abbia capito che non si può essere cristiani senza far parte della Chiesa. Continua..
è un mistero…e non può non essere buono
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Signore,
la morte è un mistero che sgomenta e non può non essere buono
per il fatto che non lo capiamo.
Per non lasciarci travolgere
bisogna andare di là con chi va,
invece di fissare il vuoto
che è rimasto di qua
e che cerca d’inghiottirci.
In fondo, è pietà per noi,
più che per i nostri,
che sono nella pace eterna.
Ancoriamo il cuore alla preghiera.
Non cerchiamo di capire,
amiamo…
I morti vogliono questo da noi.
Lo sguardo mancante
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immagine: estroversa.net
Sulla vicenda di Eluana Englaro, nell’ultimo periodo, si sono versati fiumi d’inchiostro. Chiunque ha voluto dire la sua, con dichiarazioni o proclami di vario genere. Preferisco, semplicemente, limitarmi a raccontare cosa è successo ad Eluana in questi 17 anni e condividere una riflessione di Marco Doldi, giornalista del SIR. Sulla vicenda molti hanno un’opinione chiara, e forse non saranno d’accordo con le parole di Doldi, o con le mie. io le trovo interessanti e, in un certo senso, “mie”, almeno quelle che ho rirpeso più sotto, , convinto che la vita non dipenda solo da quello che si fa, come ho avuto modo di capire durante la malattia di mio padre.
- Il 18 gennaio 1992, Eluana Englaro, 19 anni, di Lecco, entra in coma in seguito ad un incidente stradale. Da allora vive in stato vegetativo permanente.
- Nel 1999 Beppino Englaro, padre e tutore di Eluana, chiede di sospendere l’alimentazione artificiale, ma il Tribunale di Lecco esprime parere negativo.
- Dopo la sentenza di Lecco, la Corte d’Appello di Milano dice no per altre sette volte alle richieste del padre.
- La Cassazione, il 16 ottobre 2007 annulla la sentenza della Corte d’Appello del 16 dicembre 2006.
- La Corte d’Appello il 9 luglio 2008 autorizza la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione ad Eluana.
- Il 31 luglio 2008 la Procura generale decide il ricorso alla Cassazione e il 10 settembre richiede la sospensione del decreto della Corte d’Appello.
- L’8 ottobre la Corte d’Appello boccia la la richiesta di sospendere la sentenza del 9 luglio scorso e la Consulta dichiara inammissibili i ricorsi di Camera e Senato con cui si chiedeva l’annullamento delle precedenti sentenze di Cassazione e d’Appello.
- Il 13 novembre 2008 la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Milano contro il provvedimento del 9 luglio scorso, rendendo decisivo il ricorso della Corte d’Appello.
25 marzo 1999
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immagine: wikimedia.org
Era il 24 marzo 1999. il giorno dell’inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO (operazione Allied Force)contro la Jugoslavia per porre fine alla repressione della minoranza albanese in Kosovo voluta dal presidente nazionalista serbo Slobodan Milosevic.Ero in seminario allora. Ricordo che quel giorno c’era stata la messa con il Vescovo. e ricordo che invece di mettermi in fila per baciargli l’anello, ero corso a guardare la televisione, per vedere i caccia partire da Aviano. Ricordo che con me c’erano Beppe e Gigi, tutti e due poi usciti dal seminario. Ricordo, prima e dopo quel giorno, le notti passate ad ascoltare Radio Popolare; prima per sentire delle barbarie perpetrate dai Serbi, dopo per conoscere l’orrore dei bombardamenti. Ricordo la bandiera della pace appesa alla finestra…era il 1999 allora, ben prima che sulla bandiera cominciassero le strumentalizzazioni politiche. ricordo che avevo 21 anni, la testa piena di citazioni e di begli ideali e la convinzione che ci potesse essere un mondo diverso, migliore. Ricordo quello che provavo e quello che volevo dire, e ricordo che non è molto diverso da quello che vorrei dire adesso su Gaza, forse solo con meno ingenuità, se decidessi di adattare, di riprendere in mano quello che avevo scritto allora. E non è detto che non lo faccia. Ricordo che accesi il computer e scrissi questa
Lettera al presidente americano, a quello serbo, al segretario generale della Nato e a chiunque possa essere interessato
Continua..
FERMATEVI SUBITO, FERMIAMOCI TUTTI!
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Condivido, sostengo e posto il seguente appello di Pax Christi girato da Daniela Mena e già postato su jordigalbiati

immagine: alternativenews.org
Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”. P. Manauel Musallam, parroco a Gaza, 27 dicembre 2008
Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.
A voi, capi politici e militari israeliani,
Continua..
Pasqua a pace e acqua
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immagine: istanblogimages.com
Oggi, 22 marzo, è la “Giornata mondiale dell’acqua”. Si stima che il minimo vitale a persona siano 50 litri di acqua al giorno, necessari per i bisogni primari come bere, cucinare, lavarsi. Ma nel mondo una persona su sei non ha accesso a questa quantità. 2,6 miliardi di persone sono prive di servizi igienici, con tutte le problematiche sanitarie connesse.
E’ significativo che quest’anno la giornata cada prima di Pasqua. Ricordo che, nella veglia pasquale del 1999, l’allora prevosto di Chiari mons. Angelo Zanetti disse: Continua..
Pasqua? passiamola con la nostra famiglia (19-3)
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Chiari, le campane
immagine: comune.chiari.brescia.it
Ci sono proverbi che non fanno che fissare quello che è il buonsenso popolare. Spesso i proverbi dicono cose vere. Altre volte si tratta di luoghi comuni. Uno dei proverbi più adatti al periodo che stiamo vivendo è quello che recita “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, come a ricordare che quella che il Natale è una festa da passare in famiglia, mentre per la Pasqua si può anche andare da altre parti. Beh, senza voler entrare nelle scelte personali di ognuno, nella voglia di andare via, lontano, verso spiagge esotiche o altre ambite mete (finanze permettendo), Continua..
Più attenzione ai peccati sociali
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foto: Pf
Alcuni si sono affrettati a dire che il Vaticano ha stilato un nuovo elenco di peccati. Qualcuno li ha anche definiti “i nuovi peccati capitali” o “i nuovi peccati mortali”. Al di là del fatto che, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica,
1849 Il peccato è una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all’amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa di un perverso attaccamento a certi beni. Esso ferisce la natura dell’uomo e attenta alla solidarietà umana
e che quindi questi atteggiamenti sono già peccati, l’intenzione era quella di sottolineare quali sono, oggi, i temi più importanti da affrontare (ah, un piccolo appunto: Continua..
Chiari perché…
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Chiari, il campanile
immagine: wikimedia.org
Post veloce prima di andare a vendere libri (cosa che mi piace tantissimo). Abito a Chiari, ormai da quasi trent’anni (cioè da sempre, almeno per me). E a Chiari sono legato. Molto legato. al punto che, quando in famiglia si è parlato di andare ad abitare altrove (se ne è solo parlato), avevo deciso che io sarei comunque rimasto a Chiari. Perché qui ho le mie radici, certo. Perché qui ho i miei amici. Ma anche perché, comunque, a Chiari mi sento legato. E, alla soglia dei trent’anni, di Chiari mi sento un po’ responsabile. Continua..
Cattolici e politica
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foto: energsmart.com
Si discute tanto (a volte anche a sproposito) di cattolici e di laici in politica, forzando continuamente il significato di questi due termini. Avevo già detto qualcosa al riguardo. Adesso riporto una nota del SIR (Servizion Informativo Religioso, un’agenzia di stampa cattolica) proprio sul tema del rapporto tra cattolici e politica. Non si parla di schieramenti, ma di valori, di idee. E di impegno. Anche trasversale.