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“Era una notte buia e tempestosa” …e ci siamo ancora dentro

Archivio per la tag 'vita'

Giorgio Caproni, 20 anni e 4 giorni dopo

20 anni fa moriva Giorgio Caproni, uno dei più grandi poeti del ‘900. Un poeta spesso messo da parte dalle antologie e dalle raccolte. Un poeta che mi è piaciuto find a quando un caro amico me lo fece scoprire. Un poeta che ho sentito “mio” in molte occasioni (e forse con il “congedo del viaggiatore cerimonioso” più che con altre poesie). Un poeta che sapeva fare rime in “are”, semplici ma mai banali. Un poeta che amava il viaggio e la sua città, Genova. Un poeta che a Genova ha dedicato una vera e propria litania, quasi una preghiera. Quella ripresa da Paolini nel suo blues.

Genova mia città intera.
Geranio. Polveriera.
Genova di ferro e aria,
mia lavagna, arenaria.
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I genitori laici e il Santo Natale (dal Corriere del 28-11)

Processi inutili a presepe e angeli.  Meglio abbandonarsi ai riti


immagine: thebricktestament.com

Genitori che entrate in chiesa solo per matrimoni o occasioni meno felici, padri agnostici ancora colti dall’ imbarazzo ogni (rara) volta che vi tocca scambiare un segno di pace, madri scettiche incapaci di alzarvi e sedervi al momento giusto se non imbeccate dal prete: smettetela di preoccuparvi e imparate ad amare il Santo Natale. D’ ora in poi e fino al 6 gennaio compreso i vostri bambini – in classe, nelle recite, in tv – saranno improvvisamente esposti a storie di angeli, asinelli, re magi, paternità putativa e natività. Vi faranno domande, alle quali saprete rispondere ancora meno del solito perché avete puntato su musica e tennis ma non religione. Allora, glissare su Gesù Bambino valorizzando un Babbo Natale suppostamente pagano? Abolire il presepe a favore dell’ albero? Stratagemmi consunti da anni Settanta. Meglio forse ingoiare il rospo di una benevola ipocrisia da età adulta, e accettare il pacchetto completo. Continua..

Nel nome di Alda (pubblicato come “Torna la Microeditoria, nel nome di Alda” il 4-11)

Grazie a Daniela per la precisazione storica

immagine: rassegnamicroeditoria.it

Brescia ha una tradizione fortissima che la lega all’editoria,  a cominciare dagli stampatori attivi a partire dal ‘400 (Bonini e Britannico in primis) ,  fino ad arrivare alle più recenti manifestazioni, tra cui la Rassegna della Microeditoria italiana, giunta quest’anno alla settima edizione, che si svolgerà a Chiari dal 13 al 15 novembre. Tra gli ospiti di quest’edizione, organizzata come sempre dal comune e dall’Associazione culturale l’Impronta,  spicca sicuramente il nome di Margerita Hack, ultimo di una lunga serie di personaggi che hanno partecipato alle precedenti sei edizioni della manifestazione. La prima fu Alda Merini, scomparsa pochi giorni fa. Continua..

La parola proibita

Alla fine i grandi sono quelli che sanno guardare più lontano di noi…

Dino Buzzati

immagine: wikipedia

A velati accenni, scherzi allusivi, prudenti circonlocuzioni, vaghi sussurri, mi sono fatto finalmente l’idea che in questa città, dove mi sono trasferito da tre mesi, ci sia il divieto di usare una parola. Quale? Non so. Potrebbe essere una parola strana, inconsueta, ma potrebbe trattarsi anche di un vocabolo comune, nel qual caso, per uno che fa il mio mestiere, potrebbe nascere qualche inconveniente.
Più che allarmato, incuriosito, vado dunque a interpellare Geronimo, mio amico, saggio fra quanti io conosco, che vivendo in questa città da una ventina d’anni, ne conosce vita e miracoli.
” È vero ” egli mi risponde subito. ” È vero. C’è da noi una parola proibita, da cui tutti girano alla larga. ”
” E che parola è? ” Continua..

Messori, don Luca e il mistero della fede (pubblicato il 17-6)

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Foto di Rosanna Agostini

Mi è successo, recentemente, di intervistare Vittorio Messori, il celebre giornalista e scrittore cattolico, autore di quella “Ipotesi su Gesù” che in Italia ha venduto meno solo de “Il nome della rosa”e di “don Camillo”. Vero è che l’intervista si è svolta in un contesto alquanto inusuale (il centro commerciale “Le acciaierie” di Cortenuova, in provincia di Bergamo), ma non per questo la chiacchierata è stata meno interessante del previsto. In particolare Messori ha raccontato di come la sua vita sia cambiata e di come abbia capito che non si può essere cristiani senza far parte della Chiesa. Continua..

La sfida di portare i libri fuori “dal contesto” (pubblicato il 27-5)

Sicuramente quello che è il fiore all’occhiello dell’Associazione l’Impronta è la Rassegna della Microeditoria italiana che ormai da sette anni viene organizzata in villa Mazzotti a Chiari e che coinvolge ogni anno un centinaio di espositori, rappresentanti del magmatico mondo della piccola editoria, e che attira migliaia di visitatori, arrivando negli anni a conquistarsi una visibilità nazionale tra le manifestazioni di settore. Ma la vita dell’impronta non è solo questo: Continua..

Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Sandro Mazzatorta

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Il nostro Programma amministrativo per il quinquennio 2009-2014, formulato ai sensi del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, si pone in perfetta linea di continuità con il lavoro svolto nel mandato 2004-2009. La nostra Chiari, oggi, è molto diversa rispetto a quella che abbiamo ereditato nel 2004. La Chiari di oggi ha ritrovato il senso di essere Città, comunità viva e partecipe e non invece un mero agglomerato urbano privo di personalità. Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti. Ora intendiamo proseguire con determinazione e passione a consolidare il cambiamento effettuato e a procedere verso un futuro fatto di nuovi progetti e nuovi obiettivi nell’interesse della nostra Comunità.

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Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Alessandro Lupatini

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“Cambiare il modo di governare Chiari è possibile se la politica si avvicina ai cittadini, quei cittadini che troppo spesso sono stati dimenticati da chi fino ad ora ha preteso di rappresentare la società clarense.
Due aspetti mi sembrano imprescindibili:
*Una Buona Amministrazione deve pensare il futuro della propria Comunità, tenendo in considerazione e rispettando le tradizioni della stessa: guardare al futuro non può tradursi in un cancellare tutto ciò che è passato, che è storia;
* L’interesse comune, fine ultimo ed unico di una compagine che intende la politica come servizio alla collettività, non può essere ridotto alla somma di interessi individuali e particolari, ma è piuttosto qualcosa di più e distinto rispetto agli stessi.
INSIEME alle liste che sostengono la mia candidatura, ma soprattutto INSIEME a tutti i cittadini di Chiari, mi propongo di realizzare questo cambiamento, che sarà guidato dai seguenti punti”
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Elezioni 2009 a Chiari – Chiari C’è: facciamo chiarezza

immagine: wikipedia

Il gruppo Chiari c’è ha frequentato due incontri della coalizione che si proporrà alle prossime amministrative in alternativa al sindaco uscente. In questi incontri si è discusso di programma, di metodo di lavoro e di candidati. In queste riunioni il gruppo Chiari c’è ha proposto la candidatura di Pietro Mercandelli ma la coalizione ha democraticamente e legittimamente scelto il candidato Sandro Lupatini.

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EDITATO: Consiglio comunale del 7 aprile

Quando l’amministrazione Facchetti si trovò a far passare in consiglio Comunale il PRG (Piano Regolatore Generale), ci furono credo una ventina di convocazioni del consiglio comunale, un giorno dopo l’altro, per esaurire tutta la discussione (anche se ho il dubbio che furono di più). L’attuale amministrazione di Chiari, dovendo approvare il PGT (Piano di governo del Territorio), che ha sostituito il piano regolatore generale  a livello comunale, ha fatto come si vede nel filmato…

Dal Bresciaoggi di giovedì 9 aprile Continua..