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La parola proibita
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Alla fine i grandi sono quelli che sanno guardare più lontano di noi…

Dino Buzzati
immagine: wikipedia
A velati accenni, scherzi allusivi, prudenti circonlocuzioni, vaghi sussurri, mi sono fatto finalmente l’idea che in questa città, dove mi sono trasferito da tre mesi, ci sia il divieto di usare una parola. Quale? Non so. Potrebbe essere una parola strana, inconsueta, ma potrebbe trattarsi anche di un vocabolo comune, nel qual caso, per uno che fa il mio mestiere, potrebbe nascere qualche inconveniente.
Più che allarmato, incuriosito, vado dunque a interpellare Geronimo, mio amico, saggio fra quanti io conosco, che vivendo in questa città da una ventina d’anni, ne conosce vita e miracoli.
” È vero ” egli mi risponde subito. ” È vero. C’è da noi una parola proibita, da cui tutti girano alla larga. ”
” E che parola è? ” Continua..
Chiari: la nuova Giunta Comunale
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Sen, SANDRO MAZZATORTA (Sindaco)

Politiche per la sicurezza e l’immigrazione; Gestione della Dirigenza Comunale; Politiche del Personale; Comunicazione; Attuazione del piano strategico della città; Politiche ambientali; Informatizzazione; Catasto; SIT; Attuazione dei programmi politici e di mandato
La sfida di portare i libri fuori “dal contesto” (pubblicato il 27-5)
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Sicuramente quello che è il fiore all’occhiello dell’Associazione l’Impronta è la Rassegna della Microeditoria italiana che ormai da sette anni viene organizzata in villa Mazzotti a Chiari e che coinvolge ogni anno un centinaio di espositori, rappresentanti del magmatico mondo della piccola editoria, e che attira migliaia di visitatori, arrivando negli anni a conquistarsi una visibilità nazionale tra le manifestazioni di settore. Ma la vita dell’impronta non è solo questo: Continua..
Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Sandro Mazzatorta
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Il nostro Programma amministrativo per il quinquennio 2009-2014, formulato ai sensi del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, si pone in perfetta linea di continuità con il lavoro svolto nel mandato 2004-2009. La nostra Chiari, oggi, è molto diversa rispetto a quella che abbiamo ereditato nel 2004. La Chiari di oggi ha ritrovato il senso di essere Città, comunità viva e partecipe e non invece un mero agglomerato urbano privo di personalità. Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti. Ora intendiamo proseguire con determinazione e passione a consolidare il cambiamento effettuato e a procedere verso un futuro fatto di nuovi progetti e nuovi obiettivi nell’interesse della nostra Comunità.
Elezioni 2009 a Chiari – programma di governo di Alessandro Lupatini
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“Cambiare il modo di governare Chiari è possibile se la politica si avvicina ai cittadini, quei cittadini che troppo spesso sono stati dimenticati da chi fino ad ora ha preteso di rappresentare la società clarense.
Due aspetti mi sembrano imprescindibili:
*Una Buona Amministrazione deve pensare il futuro della propria Comunità, tenendo in considerazione e rispettando le tradizioni della stessa: guardare al futuro non può tradursi in un cancellare tutto ciò che è passato, che è storia;
* L’interesse comune, fine ultimo ed unico di una compagine che intende la politica come servizio alla collettività, non può essere ridotto alla somma di interessi individuali e particolari, ma è piuttosto qualcosa di più e distinto rispetto agli stessi.
INSIEME alle liste che sostengono la mia candidatura, ma soprattutto INSIEME a tutti i cittadini di Chiari, mi propongo di realizzare questo cambiamento, che sarà guidato dai seguenti punti”
Continua..
sOMEnfest (pubblicato come “Quando basta poco per fare una rivoluzione” il 9-7)
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immagine: somenfest
Nel suo libro “Piazza d’Italia”, Antonio Tabucchi scriveva che “le rivoluzioni non si fanno con le macchine idrauliche”. Beh, a volte per fare una rivoluzione, o almeno per dare un segno di cambiamento, basta molto meno. Lo scorso weekend sono stato a Ome, alla sOMEnfest; a prima vista una festa della birra con tante piccole cose, che la rendono, a suo modo, originale. Continua..
Divieto d’accesso
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immagine: maze.it
Abbiamo paura. Sempre di più. Paura del diverso. Paura di chi non è come noi. Certo, in questo fa la sua (grossa) parte anche il rimbambimento mediatico a cui siamo continuante sottoposi. I telegiornali che enfatizzano notizie di furti, aggressioni e rapimenti, Soprattutto se gli autori sono Extracomunitari. O Rumeni. O Rom (sottoposti a una sorta di Progrom, in quel di Napoli).
Paura che non ci fa uscire dalle case, che ci fa rimanere chiusi nei nostri gusci, che mina le nostre relazioni sociali. La stessa para che non ci fa uscire la sera e che, rintanati nelle nostre case, ci fa dire che fuori, nelle strade, ci sono solo “quelli là” che, in molti casi, hanno la sola colpa di vivere gli spazi cittadini in modo diverso.
Ma la paura, si sa, aiuta anche a guidare, a indirizzare, a fare scelte “popolari”: basta saperla gestire. E’ quello che Stefano Benni scriveva in Elianto nel 1996:
Un modo diverso di iniziare l’anno (2-1)
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immagine: vogliaditerra.com
Ci sono tanti modi per iniziare l’anno nuovo Se penso ai miei quasi trent’anni trovo perfino qualche capodanno diverso dai soliti botti e cenoni. Magari in oratorio, con ragazzi delle medie o adolescenti, organizzando giochi o attività per loro (un anno costringendo a venire anche la morosa, che infatti non la prese benissimo). Oppure, ma è storia più vecchia, nel reparto di neurologia dell’ospedale di Rovato. O, ancora, in un dormitorio. Continua..
io e la censura
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Resto impegnato un paio di giorni tra lavoro e altre attività (come Microeditoria e collaborazioni varie) e non ho tempo di andare a leggere il blog…e subito succedono un sacco di cose. Provo a fare chiarezza su un paio di avvenimenti. Partendo dalla fine.
Questi sono i due commenti più recenti che ho ricevuto:
deluso
Mi hai veramente deluso Paolo. Da te non me l’aspettavo. Chiamarla censura o altro non ha importanza. Ma se non vuoi che la gente commenti ciò che scrivi o discussioni nate da ciò che scrivi allora è meglio che chiudi questo sito. Delusione. Da uno come te non me lo sarei aspettato. Tante parole buttate al vento così. Uno che si è sempre battuto per i commenti liberi, per esprimere la sua opinione, idee liberali o altre mille belle parole. Delusione. Perdi veramente punti.
Karmalaa
D’accordo con Deluso. Hai fatto una cosa triste, la stessa cosa che ha fatto Mastella nel suo Blog. Non me l’aspettavo. Fossi coerente, quantomeno, toglieresti TUTTI I COMMENTI di TUTTI GLI UTENTI. Mi aspetto che ciò che hai cancellato venga ripristinato. Anche delle scuse sarebbero gradite.
Perché?
Continua..
sogni e risposte
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il primo numero di Cuore distribuito autonomamente in edicola e non più come inserto de l’Unità
immagine:unamanolavalaltra.it (cliccare sull’immagine per ingrandirla)
Chi mi conosce dice che sono anche un po’ autoironico. Non so se è poi così vero. Quello che so è che ho la tendenza a incasinare anche le cose semplici. E a provare a vederle da diverse angolazioni. L’immagine, presa da quella pietra miliare della politica italiana che è Cuore, descrive bene quello che NON vorrei fosse il Partito Democratico. Quella sotto è la lettera, o meglio il testo dell’e-mail, che ho mandato a tutti (o quasi) gli appartenenti al comitato per il Pd di Chiari. Ci sono dentro un paio di cose che vorrei dentro il Partito Democratico. E per le quali , visto che (almeno per ora) ci credo, voglio dare tempo e voglia. Fino a quando non dovessi riuscire a realizzarle, almeno in parte. O a scoprire che sono irrealizzabili.
E così si è conclusa la grande “festa” delle primarie del Pd. Lo dico senza ironia. Parlo di festa vista la grandissima partecipazione a livello locale e nazionale. Continua..
