Archivio per la tag 'volontariato'
L’estate, le feste e il “trittico del pane e salamina” (20-7-’06)
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foto: Pf
Anche se IlBrescia non è più in edicola, per questioni editoriali, da metà luglio, mi sembra il caso di non abbandonare la rubrica “Aria di Festa”. Così, una volta a settimana, ho intenzione o di pubblicare dei pezzi che non ho mai messo nel blog, o di scriverne di nuovi, con lo stesso stile. Comincio con una riflessione di un anno fa.
Con l`estate fioriscono anche le varie sagre e feste: da quelle politicamente impegnate (o meglio dire schierate) come le varie Feste dell`Unità o di Rifondazione e le più` recenti feste della Lega, alle diverse sagre di paese, o di frazione, o di rione; fino alle feste d`oratorio. Proprio su questo vorrei spendere due parole: conosciamo ormai le grandi (o meno grandi, dipende se siamo a Brescia o sperduti nella provincia) feste politiche, con i fiumi di vino rosso, i gruppi emergenti, le bancarelle del libro e tutto quello che ci va dietro. Leggi tutto..
comunicazione e struttura
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foto: dhm.de
Lascio volentieri a Manuel i fasti di Corleone Padania…ho dato in passato e darò anche in futuro, sulla questione rotonde, su quelle del Campo Nomadi e delle scuole (citate en-passant), sul caffè letterario (due volte), sulle politiche giovanili (così avevano venduto il pullman per la Bustarella..e su ILBrescia c’ero andato anche più duro)…per non dire del commento sul Natale che ha sollevato tutto un polverone con la Radio Parrocchiale che “bocciava” l’amministrazione e Bresciaoggi che riprendeva la notizia.
Ho anche la fortuna di condividere con lui e con altri il cammino del locale comitato del Partito Democratico, pur non senza qualche perplessità (a livello locale e nazionale). Proprio su questo cammino mi sorge qualche considerazione (più o meno amara): le idee ci sono, alcune anche buone effettivamente, ma il problema è come “diffonderle”. Ci si mette molto meno a dire, che so sugli extracomunitari “fuori dalle balle” piuttosto che cominciare a spiegare che si deve promuovere la legalità, tutelarli nell’ambito lavorativo, risolvere la questione del lavoro nero… Leggi tutto..
Quella guerra dimenticata in una fotografia (7-3)
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foto da: www.fermariello.com
Ci sono quelle guerre che tutti i giorni rimbalzano nelle nostre case. Guerre sanguinose e quotidiane, spesso camuffate da “missioni di pace” o da tentativi di “esportare la democrazia”. Ci sono guerre su cui si discute, su cui si votano rifinanziamenti, su cui cadono o inciampano i governi. E ci sono le “guerre dimenticate”, quelle di cui nessuno parla o parlerà. Quelle che si trascinano da anni. E di cui si sa poco o nulla. Recentemente ho avuto l’occasione di vedere una mostra fotografica su Gulu, nel nord dell’Uganda, dove da anni prosegue una guerra sanguinosa e terribile. Come in molti altri stati Africani, il territorio è ricchissimo, a non sono gli Africani a godere di questa ricchezza. Troppo impegnati a sopravvivere a carestie e Aids. Troppo impegnati a cercare di sfuggire ogni giorno a una guerra che racconta l’orrore dei bambini soldato, per i quali la guerra non è un gioco, ma la cruda realtà. Leggi tutto..
L’Abbè Pierre, l’insetto che infastidiva il leone (24/1)
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foto: sovo.com
Resta ancora aperta la discussione sul caffè letterario, ma riporto anche l’Aria di Festa di oggi, forse più simile a una frase mandatami per mail da un’amica
Quando i bianchi vennero in Africa, noi avevamo la terra e loro la Bibbia.
Loro ci insegnarono a pregare con gli occhi chiusi:
quando li aprimmo i bianchi avevano la terra e noi la Bibbia.Jomo Keniatta
Ecco il pezzo:
«La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace». Questa è una delle frasi più celebri dell’Abbè Pierre, scomparso pochi giorni fa. Frase che non è stata solo uno slogan buttato lì per avere una risonanza mediatica, come invece hanno avuto le sie dichiarazioni sul celibato dei sacerdoti. L’Abbè Pierre ha sempre cercato, con la propria vita, di opporsi alla povertà, alla miseria, al dominio dei potenti sui più deboli. Leggi tutto..
Non possiamo non dirci africani (pubblicato l’1-11)
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Ogni tanto una cosa seria…una riflessione nata dopo il Premio Cuore Amico

foto: Cuoreamico.org
Non possiamo non dirci africani. Per il nostro DNA, per l’origine che ha avuto la nostra umanità. Eppure, sempre più spesso, poniamo un abisso profondo , molto più profondo di quanto non sia il Mediterraneo, tra noi e l’Africa, tra la nostra realtà e i suoi problemi. Così giornali e telegiornali tacciono di fronte a guerre e massacri, a ingiustizie e carestie. Tace l’opinione pubblica. In fondo va bene così: con un’Africa in crisi possiamo appropriarci a prezzi da discount delle incredibili ricchezze del suo sottosuolo. Diamanti, oro, argento, rame, uranio, perfino il coltan, una polverina leggermente radioattiva che è importantissima per il funzionamento delle nostre apparecchiature elettroniche. Tutto sottratto all’Africa. Leggi tutto..
La tana della strega
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C’è sempre di mezzo un paio di occhi azzurri. Magari stavolta anche più d’uno, da quelli di Fafa a quelli di Ceci. Ma comunque c’è anche quell’altro paio ( un po’ demoni e meraviglie, venti e maree, due piccole onde per annegarmi), accompagnato da sorriso e lunghi capelli.in un luogo diverso. sempre giovane. sempre creativo. stavolta non c’erano saggi a indicare la luna e stolti a guardare il dito. No. Stavolta c’era una strega russa (Baba Jaga), a rappresentare la creatività. e tante altre streghe, giovani, belle interessanti, a suonare a piedi nudi, a parlare di Africa o a raccontare storie, a danzare per strada o a fermare i passanti. Leggi tutto..
Voglia d’Africa (pubblicato il 9-8)
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foto: Pf
Cecilia ha 18 anni, appena compiuti, grandi occhi e una gran voglia di sorridere e guardare al mondo. Cecilia ha 18 anni, appena compiuti, e sta ancora pensando confusamente a cosa farà da grande. Cecilia ha 18 anni, appena compiuti, e adesso è in Africa, in Burundi. È già qualche anno che gruppi di giovani della mia e di altre parrocchie ( ma accade anche in molte altre) decidono di dedicare le proprie vacanze a fare qualcosa di diverso, a portare piccoli gesti di speranza a chi ne ha più bisogno, siano essi in Argentina, in Brasile, nella Repubblica Democratica del Congo o in Burundi. È u modo diverso di vivere l’estate e , forse, di cercare di capire quali sono le cose importanti, per qualcuno può essere un po’ “estremo”, per altri inutile, visto che tanto non si cambia la condizione di chi vive in quei Paesi, ma ci si mette a posto solo la coscienza. Leggi tutto..
sulla carità pelosa (pubblicato il 31-5)
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foto: piazzagrande.it
Sarà il periodo di dichiarazioni di redditi e simili, in cui ogni associazione, ogni ente, ogni movimento cerca di conviverci di essere la scelta migliore per il nostro cinque per mille (l’otto per mille fa parte di unì altra partita, che per ora si svolge a un livello differente), sarà perché dopo anni di boicottaggio, come scelta consapevole, all’improvviso il bar dell’oratorio del mio paese ha deciso di dotarsi di gelati prodotti da una nota multinazionale dalla condotta alquanto dubbia, perché sono quelli che lasciano al bar stesso il maggior margine di profitto possibile, sarà solo per questo caldo, che mi rende ancora più stanco del solito, ma mi nasce una piccola riflessione sulla carità in genere. Leggi tutto..
filantropia?
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foto: tsa.com
In effetti do ragione a chi si lamenta perché posto ancora qualcosa di teologico…si tratta di una cosa che riguarda il mio recente soggiorno romano (il perché io sia stato a Roma e perché abbia seguito questo tipo di lezioni…beh,, lo sa chi mi conosce): un docente diceva che il fare del bene agli altri, l’aiutare i più poveri rischia di diventare, anche da parte della Chiesa, una semplice “filantropia massonica”, ben diversa da quelli che dovrebbero essere i tratti caratterizzanti di un cristiano. Ora, nonostante tutto sono un credente-praticante, lavoro per e con sacerdoti, ho un minimo di base teologica, mi sono anche letto un po’ di bibbia, accidenti…e rimango critico di fronte a molte posizioni della Chiesa e dei suoi esponenti (“critico da dentro”, mi faceva notare un amico ateo)… Leggi tutto..


